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6 apr 2022

Carenza di personale al Cup: file interminabili

Uno dei due dipendenti (assente da metà dicembre) non è ancora stato sostituito. Il sindaco Dardi: "Rapido ripristino del servizio"

giancarlo aulizio
Cronaca
Il sindaco di Modigliana Jader Dardi ha chiesto una rapida integrazione di personale al Cup (foto Frasca)
Il sindaco di Modigliana Jader Dardi ha chiesto una rapida integrazione di personale al Cup (foto Frasca)
Il sindaco di Modigliana Jader Dardi ha chiesto una rapida integrazione di personale al Cup (foto Frasca)

di Giancarlo Aulizio

Per la seconda volta e a distanza di poco tempo, nonché a seguito di numerose segnalazioni di cittadini, il disservizio del Cup di Modigliana torna a far parlare di sé. Quest’ultimo era abitualmente affidato a due amministrativi: uno dipendente dell’Ausl e l’altra di cooperativa. Da metà dicembre pesa la decisione dell’amministrativo aziendale assente per scelta legittima ma che ancora non é stato sostituito con altra figura. L’attuale unica dipendente agli sportelli da oltre tre mesi e mezzo svolge un lavoro assolutamente straordinario, tant’è che la pianta organica prevede due posti. L’assenza non è vicariata dalle due farmacie perché il servizio Cup dell’Ausl, collocato nella ‘Casa della Salute’, svolge anche diversi altri compiti. Quando c’erano due dipendenti la loro risposta telefonica riduceva il disagio ai cittadini e le attese, ora l’unica presente non può rispondere per mancanza di tempo e per non irritare ulteriormente i cittadini già arrabbiati.

In alcuni momenti della mattinata l’attesa è anche di un’ora e mezzadue ore e molti rinunciano per stanchezza o perché lavorano nel primo pomeriggio. Le persone in attesa si chiedono perché l’Azienda non ricopra il posto inserendo altro personale proprio o raddoppiando quello della cooperativa. Le lamentele sono rivolte all’organizzazione del servizio, escludendo la dipendente alla quale tutti attribuiscono competenza e gentilezza. Ricordiamo che l’Ausl Romagna ha un bilancio annuale di circa 2,5 miliardi di euro.

Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Modigliana Jader Dardi. "L’emergenza Covid che abbiamo vissuto – sottolinea il primo cittadino – ha evidenziato quanto sia importante e necessario investire sulla sanità di base e sullo sviluppo dei presidi sanitari di territorio. Come gli interventi già previsti di qualificazione delle strutture, degli ambulatori e certamente anche del Cup. Per le aree periferiche, come Modigliana, non si può lasciare l’intero funzionamento della struttura sulle spalle della dedizione e dell’impegno dei singoli operatori che nei due anni di pandemia hanno dato prova di grande abnegazione e di attenzione verso i cittadini".

È chiaro il sollecito del sindaco a un veloce ripristino del servizio. "Ritengo indispensabile – conclude – che venga al più presto integrato il personale assegnato alle attività del Cup per fornire ai cittadini i servizi necessari evitando inutili file a assembramenti e su questa richiesta mi sono attivato verso la direzione di Distretto dell’Ausl".

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