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17 apr 2022

Casa in fiamme a Forlì, donna ustionata. Tutti evacuati in mezzo al fumo

L’incendio si è sviluppato in un appartamento, poi dichiarato inagibile insieme a un altro. I vigili del fuoco sono intervenuti con le scale per alcuni condòmini e un bambino di pochi mesi

17 apr 2022
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Le persone salvate dal palazzo in fiamme
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Le persone salvate dal palazzo in fiamme

Forlì, 17 aprile 2022 - Scocca una scintilla, oppure divampa una fiammata – cosa sia realmente accaduto era ancora da ricostruire, ieri sera – e in un attimo è il finimondo: momenti davvero da paura. In quell’appartamento di via Bertini 126, al primo piano di una palazzina di 14 unità abitative, è l’ora di cena – le 20 in punto o quasi – quando si alzano improvvisamente le fiamme, un fuoco che avvolge mobili e suppellettili, il tutto in pochi secondi. La donna che abita in quell’abitazione, divenuta subito un inferno, vista l’impossibilità di spegnere il rogo scappa via in preda al panico, urlando agli altri condomini che c’è un incendio da cui mettersi in salvo.

L’allarme è immediato e alla fine fortunatamente le conseguenze saranno limitate: una sola persona ferita e con bruciature comunque non gravi, stando ai primi rilievi, ovvero la stessa donna dell’appartamento andato a fuoco, trasportata per le prime cure e gli accertamenti al Morgagni-Pierantoni. Per tutti gli altri solamente tanto, tantissimo spavento.

Chi ci riesce, scende rapidamente le scale e si porta all’uscita dal condominio senza conseguenze; gli altri invece, nei piani più alti, escono sui terrazzi per evitare di respirare il fumo che, densissimo, si è innalzato lungo la tromba delle scale e ha avvolto tutto l’interno dell’edificio. Su un balcone c’è anche una mamma con in braccio addirittura un bimbo di appena 6 mesi: i vigili del fuoco, arrivati in un amen sul posto appena ricevuta l’allarmante segnalazione dell’incendio, le vanno incontro utilizzando una lunga scala a pioli, prendono il neonato e lo portano in salvo, lontano dalla nube di fumo ancora pericolosa.

Un’altra donna con una figlia piccola, a un piano superiore, viene invece raggiunta adoperando un’autoscala. Tutti alla fine si metteranno in salvo, anche perché intanto nell’appartamento del rogo le fiamme sono state domate, impedendo che possano raggiungere altre abitazioni e mettere quindi anche a rischio la struttura della palazzina.

Il condominio viene comunque temporaneamente evacuato, i residenti sono tutti fuori e stanno bene: prima di poter rientrare però servono le opportune verifiche; accertamenti che in serata saranno tranquillizzanti per quasi tutti. L’edificio risulta agibile, ma non lo sono due appartamenti: quello in cui si si sono sviluppate le fiamme, ovviamente, e quello posto subito al di sopra di esso. Sul posto anche l’intervento dei carabinieri, che hanno gestito l’evacuazione delle persone e controllato l’evolversi della situazione dando assistenza alle persone.

Il lavoro dei vigili del fuoco, intanto, durerà poi per tutta la serata: vengono svolti i rilievi per capire quale sia stato realmente l’innesco; sul momento si parla di un cellulare, oppure di una bottiglia di alcol. Nulla però assolutamente di definito. L’unica certezza, dopo tanta paura, è che si è scampata una tragedia.

 

 

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