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22 apr 2022

Chiesa del Carmine, i lavori entrano nel vivo

Tetto pericolante, il luogo di culto di corso Mazzini chiuso dal 2020. La riapertura è prevista per la fine dell’estate. "Poi altri interventi"

22 apr 2022

Sono entrati nel vivo in questi giorni i lavori di messa in sicurezza della chiesa del Carmine di corso Mazzini. Nell’edificio non si celebra più messa dall’inizio di settembre del 2020, dunque da circa un anno e mezzo, perché le condizioni del tetto non ne consentivano la fruizione in piena sicurezza.

La copertura, infatti, presentava un avvallamento molto accentuato, visibile chiaramente anche dall’esterno per chi si posizionasse in piazza del Carmine. E all’interno la situazione non era certo migliore, infatti lungo le pareti serpeggiavano lunghe crepe che non promettevano nulla di buono. Il campanile stesso ha richiesto la messa in sicurezza d’urgenza, avvenuta lo scorso giugno grazie a un intervento di edilizia acrobatica: per ora la guglia è inguainata, ma per opere di restauro vere e proprie si dovranno attendere nuovi stanziamenti.

Ora, passando da corso Mazzini, sono ben visibili i ponteggi che sono stati montati anche all’interno, e sul tetto sono già al lavoro delle squadre che stanno intervenendo sulla copertura. "Il cantiere è stato allestito circa un mese fa e le operazioni vere e proprie sono partite la scorsa settimana – spiega l’architetto incaricato Emanuele Ciani –. Gli operai stanno smontando i coppi per poi sostituirli. Contestualmente verranno sostituite anche le capriate ammalorate". All’interno, inoltre, verrà sostituito il cannucciato a ridosso del quale si trovano gli affreschi: "Per il momento mancano i fondi necessari per il restauro degli apparati decorativi della chiesa – sottolinea Ciani –, ma interrompendo le infiltrazioni d’acqua che stanno consumando il colore sarà possibile preservare ciò che è rimasto, in attesa di pensare a un ripristino futuro".

I lavori, specifica l’architetto, non riguardano tutta la struttura "ma solo la sala liturgica, infatti l’abside è già stata presa in carico anni fa dalla Soprintendenza, mentre per le cappelle laterali attenderemo un secondo stralcio di lavori che potrebbe partire già il prossimo autunno. Nel frattempo quella parte dell’edificio sarà transennata". Nell’aula liturgica, oltre alla sostituzione delle capriate, avrà luogo anche il collocamento di un cordolo di muratura che ne garantirà la stabilità e la sicurezza. I lavori, il cui costo complessivo si aggira intorno ai 560mila euro, dovrebbero essere completati entro l’estate: "La consegna – conclude Ciani – è prevista entro il 15 agosto. Dopodiché la chiesa sarà di nuovo sicura e utilizzabile per le regolari funzioni".

Sofia Nardi

© Riproduzione riservata

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