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22 apr 2022

Civitella, cittadinanza onoraria a don Aldo

Fu parroco per trent’anni del paese, fino al 1997: la cerimonia di premiazione il 21 maggio in Comune

Un’immagine di don Aldo Budelacci all’epoca della sua permanenza a Civitella
Un’immagine di don Aldo Budelacci all’epoca della sua permanenza a Civitella
Un’immagine di don Aldo Budelacci all’epoca della sua permanenza a Civitella

Il consiglio comunale di Civitella ha conferito la cittadinanza onoraria a don Aldo Budelacci parroco del vasto comune bidentino per 30 anni dal 1967 al 1997. La proposta, partita dalla Confraternita della Beata Vergine della Suasia, è stata prima subito accolta dall’amministrazione e poi deliberata all’unanimità dal consiglio giovedì scorso.

"Don Aldo ha dedicato la sua attività di parroco alla comunità di Civitella per trent’anni stabilendo così il primato del parroco più longevo della nostra comunità – commenta il priore della Confraternita Ernesto Toschi –. Uomo di fede molto forte, anche se non gridata, pur esercitando fermamente il suo ruolo sacerdotale, non era alla ricerca del consenso ad ogni costo e quando si trattava di difendere diritti umani fondamentali o principi su cui non si può transigere non ha temuto la solitudine o la scarsa solidarietà. Ha promosso e contribuito alla ricostruzione della sacrestia e al restauro delle tre chiese del paese e di altre località del territorio e con equilibrio e fermezza ha stabilito uno spirito costruttivo e collaborativo con la Confraternita della Suasia alla quale è rimasto sempre molto legato".

Il sindaco Claudio Milandri sottolinea invece l’azione di don Aldo nella promozione e nel riconoscimento del ruolo dei laici nella Chiesa e nella vita civile. "In linea con il Concilio Vaticano II, ha promosso attività di carattere religioso, civile, culturale di grande rilievo, come la Via Crucis vivente, i corsi Cracis, il Settembre Civitellese, la Fiera dei Santi, l’attività dell’associazione di volontariato Diego Fabbri, oltre alle feste religiose al Santuario della Suasia nelle frazioni anche più piccole".

Non è un caso che i suoi parrocchiani in occasione del suo trasferimento, lo salutarono con queste parole: "Per noi è stato un punto di riferimento sereno e sicuro". Don Aldo Budelacci è il terzo cittadino onorario di Civitella: il suo conferimento segue quelli a Natale Graziani e ad Addis Sante Meleti. Le motivazioni del conferimento della cittadinanza votate all’unanimità: "Per il suo instancabile impegno nell’esercizio della missione sacerdotale, per l’affetto ed il sostegno dimostrato nei confronti della sua comunità parrocchiale di cui è stato punto di riferimento ‘sereno e sicuro’, per aver contribuito allo sviluppo delle attività culturali del paese".

Don Aldo, ora ospite presso il Seminario della Diocesi di Forlì-Bertinoro, riceverà il prestigioso riconoscimento il 21 maggio alle 16,30 nella sala consigliare.

Oscar Bandini

© Riproduzione riservata

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