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29 apr 2022

Collegamento stradale veloce Forlì Forlimpopoli, da settembre i lavori

Conclusa la fase degli espropri (un solo contenzioso) per la realizzazione del nuovo tratto stradale da Villa Selva a Forlimpopoli

luca bertaccini
Cronaca
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I lavori partiranno a metà settembre

Forlì, 29 aprile 2022 - Metà settembre. Questa indicativamente la data in cui partiranno i lavori per il collegamento veloce tra Forlì e Forlimpopoli. Un’opera da 7 milioni di euro per i primi due lotti, interamente coperti da fondi ministeriali. Si partirà con la prima tranche di lavori (importo di 5,4 milioni), che prevede di costruire una strada di collegamento lunga 1,3 km tra via Mattei e la tangenziale Ovest di Forlimpopoli, allo svincolo di San Leonardo (l’intera progettazione è di Forlì Mobilità Integrata). Il limite di velocità (così come nel secondo lotto) sarà di 90 chilometri orari.

Si prevede di realizzare tre rotatorie, una su via Mattei, una intermedia di svincolo per la viabilità secondaria e una terza sulla tangenziale forlimpopolese; queste ultime due saranno a quattro bracci, quella di via Mattei a cinque. Tornando ai tempi, entro il 10 maggio il dirigente firmerà la determina a contrarre, con successiva gara e, entro quattro mesi, ci sarà l’individuazione della ditta che effettuerà i lavori del primo lotto.

Rispettare la tempistica è fondamentale, perché altrimenti il rischio è che il Ministero Infrastrutture e Trasporti possa ritirare il finanziamento. "Non accadrà – rassicura l’assessore alla mobilità, Giuseppe Petetta –. Non ho nemmeno ’paura’ che la gara vada deserta. Riteniamo possa presentarsi un numero congruo di aziende".

Arriviamo al secondo lotto, che costerà 1,5 milioni di euro. Questa nuova strada, lunga 600 metri, collegherà via Selva e via del Bosco. In questo caso è prevista la realizzazione di una rotatoria su via del Bosco, a quattro bracci e con un diametro di 50 metri. Tra le caratteristiche del progetto c’è che non saranno demolite abitazioni (salvo un rudere). Il progetto farà in modo di collegare la tangenziale di Forlì con la via Cervese e con il sistema tangenziale di Forlimpopoli.

"Sono stati definiti gli espropri – continua Petetta –. La spesa, che rientra nel finanziamento ministeriale e che dunque è a carico dello Stato, è di 686mila euro per il primo lotto e di 252mila euro per il secondo", per complessivi 938mila euro. "Si tratta in larga parte di espropri di terreni agricoli. Quelli relativi al primo lotto ricadono in maggioranza nel territorio comunale di Forlimpopoli, mentre quelli del secondo sono tutti a Forlì".

Le amministrazioni coinvolte hanno dovuto affrontare un unico contenzioso col proprietario di un’area, concluso con una vittoria in sede amministrativa da parte dei Comuni. L’assessore Petetta conferma quanto già emerso alla fine dello scorso anno, quando i dettagli dell’intervento vennero resi pubblici. "I tempi di conclusione dei lavori per questi primi due lotti? Confermo: entro la fine del 2024".

In previsione ci sono anche opere di mitigazione. Tra queste c’è la piantumazione di alberature su 32.300 metri quadrati. Il progetto relativo al primo lotto del collegamento veloce comprende anche la realizzazione di una pista ciclabile che dalla tangenziale arriverà a via del Bosco (lunghezza 900 metri). "Valuteremo poi se prolungarla anche per ’coprire ’ tutto l’abitato di San Leonardo", conclude l’amministratore.

 

 

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