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18 giu 2022

Condannato e pericoloso: spacciatore rimpatriato

18 giu 2022
Intervento della squadra mobile
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Intervento della squadra mobile

Un blitz della polizia ha portato all’espulsione dal territorio nazionale di un cittadino albanese ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’uomo aveva già subìto diversi arresti in flagranza e tre condanne ad oltre dieci anni di reclusione per reati relativi alle sostanze stupefacenti e per estorsione ed era diventato uno dei principali referente per lo spaccio nel comprensorio forlivese, in particolare per la cocaina. La sua permanenza in Italia ha avuto termine ieri, quando i poliziotti della squadra mobile e dell’ufficio immigrazione si sono presentati presso la sua abitazione per eseguire un provvedimento di espulsione coattiva emesso dal questore della Provincia di Forlì-Cesena.

L’uomo risiedeva in Italia da diversi anni e nel 2012 aveva anche ottenuto un permesso di soggiorno ‘di lungo periodo’, permesso che gli era stato in seguito revocato proprio in conseguenza delle condanne subite. Dopo aver espiato la pena, però, l’uomo ha continuato nei suoi traffici illeciti ed ha cercato di ottenere il permesso di soggiorno dal Tribunale per i minorenni ‘per assistenza dei figli minori’. Il Tribunale per i minorenni ha respinto il ricorso evidenziando "il disprezzo di basilari regole di ordinata convivenza civile". L’uomo, inoltre, aveva presentato una richiesta di asilo politico, ma anche questa richiesta era stata ritenuta infondata.

Prelevato dalla sua abitazione, l’uomo ieri è stato condotto in questura, dove il giudice di pace ha convalidato il provvedimento, nonostante le sue resistenze. E’ stato accompagnato all’aeroporto di Forlì e scortato fino in Albania, dove è arrivato nel pomeriggio. Non potrà rientrare nel territorio nazionale e, in caso di violazione, oltre all’arresto e all’immediata espulsione, rischia una pena da uno a quattro anni di reclusione.

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