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15 apr 2022

Consigli di zona, ridefiniti i confini per il voto

Forlimpopoli, i prossimi 23 e 24 aprile i cittadini saranno chiamati a esprimere la loro preferenza: "Tutte le novità sono già sul sito"

15 apr 2022
matteo bondi
Cronaca
Il sindaco Milena Garavini ha spiegato che la pandemia ha rallentato i tempi
Il sindaco Milena Garavini ha spiegato che la pandemia ha rallentato i tempi
Il sindaco Milena Garavini ha spiegato che la pandemia ha rallentato i tempi
Il sindaco Milena Garavini ha spiegato che la pandemia ha rallentato i tempi
Il sindaco Milena Garavini ha spiegato che la pandemia ha rallentato i tempi
Il sindaco Milena Garavini ha spiegato che la pandemia ha rallentato i tempi

di Matteo Bondi

Dopo sei anni di assenza, a Forlimpopoli si torna a votare per i consigli di zona. Gli organismi intermedi sono frutto del regolamento comunale, che la scorsa legislatura era stato modificato, da qui il ritardo nelle elezioni che avvennero a due anni dall’elezione del sindaco. Questa volta invece di anni ne sono passati tre. "Di mezzo c’è stata la pandemia" ha spiegato la sindaca alla presentazione delle liste e delle modalità di voto. Le zone nelle quali è suddivisa Forlimpopoli sono quattro: Capoluogo, Selbagnone, Sant’Andrea e San Pietro ai Prati. Capoluogo è la parte urbana della città, a questa zona fanno riferimento la stragrande maggioranza dei cittadini, infatti, gli aventi diritto al voto sono 7.800. A Sant’Andrea i chiamati alle urne sono 1269, 779 a Selbagnone e 671 a San Pietro ai Prati.

"Si vota in due giornate – spiega il presidente del consiglio comunale, Enrico Monti – sabato 23 aprile dalle 14 alle 18 e domenica 24 aprile dalle 8 alle 12". Quattro le zone e quattro sono i seggi nei quali tutti i forlimpopolesi, sia italiani che comunitari, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età alla data del 1° marzo 2022, sono chiamati a porre una croce sul nome, uno solo, del candidato che preferiscono. Non si può votare la lista a cui appartengono, ma solo il candidato prescelto. I sessi sono: per il Capoluogo, nella sala del consiglio in rocca; per Selbagnone, all’ex fornace Rosetti in piazza Aramini; per San Pietro ai Prati, al Circolo Acli in via Montanara Comunale 163; per Sant’Andrea presso l’ex scuola elementare in via Sant’Andrea 1736.

"Abbiamo definito meglio i confini delle zone – spiega Marika Cangialeoni, responsabile dei servizi demografici – che non sono gli stessi dei 12 seggi elettorali nei quali è suddivisa Forlimpopoli, quindi nel sito abbiamo riportato le zone e ognuno può andare a vedere in quale zona risiede e quindi dove dover andare a votare". C’è una lista che è presente in tutte e quattro le zone ‘Forlimpopoli noi’, lo stesso nome della lista che ha portato il sindaco Milena Garavini a vincere le elezioni. A Sant’Andrea è presente solo questa lista e sono sette i candidati al consiglio di zona, che è composto da sette membri, quindi, se ognuno prendesse anche solo un voto sarebbero tutti eletti. Più combattuta la situazione nelle altre zone.

A San Pietro ai Prati è presente anche un’altra lista ‘Sì, uniti possiamo’, espressione dell’ex comitato no biogas, questa presenta 10 candidati, contro i due soli della lista ‘Forlimpopoli noi’. A Selbagnone invece ci sono tre candidature indipendenti, oltre ai sei della lista pro sindaca. Anche nel capoluogo tre candidature indipendenti, sette invece nella lista ‘Forlimpopoli noi’. La più giovane candidata è Alessia Ghetti, classe 1999. Il candidato più anziano è invece Mauro Maestri, classe 1946.

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