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29 apr 2022

Convegno e mostra sul mito di Napoleone

Gli eventi, relativi alle gesta del generale durante la prima campagna italiana, verranno ospitati nel Palazzo pretorio di Terra del Sole

Curatori e organizzatori della mostra allestita a Palazzo pretorio
Curatori e organizzatori della mostra allestita a Palazzo pretorio
Curatori e organizzatori della mostra allestita a Palazzo pretorio

A poco più di duecento anni dalla scomparsa di Napoleone, il mito e le gesta del carismatico generale durante la prima campagna italiana vengono rivisitati nel corso di un convegno e di una mostra in scena nel Palazzo pretorio di Terra del Sole. Al centro del duplice appuntamento, dal titolo ‘Libertè, Egalitè, Fraternitè - Napoleone, l’Italia e la Toscana 17961801’, lo stretto legame tra il passaggio dell’armata francese e le radici della nostra storia. "Furono proprio quelle tre parole libertà, uguaglianza e fratellanza che, inculcate nelle menti e nelle coscienze delle persone, furono all’origine dei moti risorgimentali" spiega Luigi Pieraccini, presidente della Pro loco di Terra del Sole, tra le associazioni promotrici del convegno.

Napoleone fu avversato da una parte consistente della popolazione della Romagna Toscana che tra il 1797 ed il 1801 subì tassazioni, espropri e violenze, come testimoniato dai documenti conservati nell’archivio di Terra del Sole e passati al microscopio da Alessadro Minardi, ricercatore e coordinatore delle associazioni risorgimentali. L’esposizione segue le mostre di Faenza e Forlì e rappresenta dunque il terzo atto di un trittico di eventi. Il convegno in programma domani dalle 9.30 nel salone dei commissari prevede la partecipazione di studiosi di respiro internazionale.

In veste di relatori interverranno Arianna Arisi Rota dell’Università di Pavia sul tema ‘Storia Memoria e mito di Napoleone, la prospettiva degli oggetti di culto’, Fabio Bertini, già accademico dell’Università degli studi di Firenze, terrà una relazione su ‘Amministrazione napoleonica e territorio in Toscana’, Daniele Solivardi del Coordinamento Nazionale Associazioni Risorgimentali, tratterà ‘Battaglia di Turbigo del 31 maggio 1800, un nuovo modo di fare la guerra’. Parola infine a Alain Pigeard (Souvenir Napoleonien) che si soffermerà su ‘Conseguenze geopolitiche delle campagne militari in Italia 1796- 1815’.

A introdurre e moderare il convegno sarà Christian Satto, presidente del Coordinamento Toscano dei Comitati per la promozione dei valori risorgimentali e docente dell’Università per stranieri di Siena. Alle 15 l’inaugurazione della mostra che raccoglie cimeli, documenti tratti dagli archivi del territorio e tavole uniformologiche. Sarà presente Bruno Mugnai, storico militare e illustratore, autore del libro Soldati e milizie toscane nel Settecento (1737 - 1799). La mostra si potrà ammirare fino al 22 maggio sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Per info e prenotazioni: 335.7026444. Durante l’inaugurazione sarà offerto a tutti i presenti un assaggio di vini e dolci tipici della Romagna Toscana in epoca napoleonica.

Francesca Miccoli

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