Un sanitario con i tamponi (foto di repertorio)
Un sanitario con i tamponi (foto di repertorio)

Forlì, 8 ottobre 2020 - Un’altra azienda colpita dal Covid-19, sempre nel settore del mobile imbottito: è il fustificio Frassineti, in via Bendandi a Villanova. Sono 7 le positività emerse ieri, ma l’indagine dell’Igiene Pubblica dell’Ausl Romagna è ancora in corso. Secondo fonti sindacali, alcuni dei nuovi casi sarebbero stati impiegati pochi giorni fa nella Giuliani Arredamenti, l’azienda di via Gramadora da cui parrebbe essere partito un focolaio che spaventa uno dei settori storicamente più importanti nell’economia cittadina. Il fustificio Frassineti (dopo la Giuliani a Villa Selva e la G3 di Vecchiazzano) è la terza realtà colpita dalla pandemia in meno di due settimane.

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I primi casi sono emersi infatti a fine settembre. "E siamo ormai a cento positivi in una decina di giorni", stima Maria Giorgini, segretario della Cgil di Forlì. Un numero importante nel quale non sono compresi solo i lavoratori, ma anche le loro famiglie e altri contatti. Qualche giorno fa, per esempio, l’Ausl aveva comunicato due studenti positivi: entrambi erano figli di persone impiegate nel mobile imbottito. Oppure i 6 casi rilevati lunedì a Bertinoro, all’interno di una struttura di accoglienza per migranti (tutti asintomatici): due di loro lavorano in una delle aziende colpite e hanno poi contagiato altre persone che vivono con loro. "Purtroppo – è l’allarme della Cgil – il virus si sta stendendo a macchia d’olio".

Perché? È recente il caso (opposto) dell’Electrolux. Mille dipendenti, eppure solo quattro contagiati: lì il virus è rimasto confinato. Dov’è la differenza? "Nel mobile imbottito – risponde Maria Giorgini – ci sono scambi frequenti di personale e materiali. Ci sono lavoratori assunti per periodi brevissimi di tempo, che si spostano da un’azienda all’altra. Noi stiamo lanciando da giorni l’allarme con le istituzioni, ma abbiamo la sensazione di non essere ascoltati. L’unica soluzione è fare tamponi ad ampio raggio, è l’unico modo". Il segretario della Cgil punta il dito sulle caratteristiche del settore: "È vero, il virus è ’democratico’, può colpire chiunque dal fattorino al presidente Trump. Ma non c’è dubbio che trovi terreno fertile dove c’è frammentazione del lavoro, precarietà, disagio sociale. Nel mobile imbottito, da anni, ci sono disfunzioni e zone d’ombra".

Ieri , intanto, i numeri ufficiali riportavano 19 nuovi positivi in provincia: 9 a Forlì, 3 Forlimpopoli, uno a testa a Bertinoro e Castrocaro. Per quanto riguarda il Cesenate si registrano tre positivi a Cesena, altrettanti a Cesenatico, uno a Bagno di Romagna. Zero i decessi, quindici i guariti. Nel Forlivese, dopo il caso dei due studenti positivi a Villafranca, non risultano nuovi casi nelle scuola. Su 19, i sintomatici sono 12: 5 positività sono il frutto del risultato del tampone richiesto dal medico di famiglia, un altro di persona rientrata dall’Ucraina e un tampone effettuato al pronto soccorso.