Giulia Miceli, da poco 18enne e fresca di vaccino, con il preside del Classico, Marco Lega, e gli operatori (Salieri)
Giulia Miceli, da poco 18enne e fresca di vaccino, con il preside del Classico, Marco Lega, e gli operatori (Salieri)

Forlì (Forlì-Cesena), 24 settembre 2021 - Niente coda, niente prenotazioni; attesa post dose all’aperto, in questo caso con vista campo da rugby. La clinica mobile per i vaccini, dopo aver fatto tappa al liceo Scientifico, ieri si è fermata nel cortile interno del Classico, dove studenti e non solo hanno avuto l’occasione di ricevere l’iniezione.

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"Siamo felici di aver collaborato all’iniziativa – commenta il dirigente scolastico del Morgagni, Marco Lega –. Per gli studenti vaccinarsi è molto semplice: se si è maggiorenni basta avvertire e si può lasciare la lezione per il tempo necessario alla vaccinazione, mentre se si è minorenni è necessario essere accompagnati da almeno un genitore e, comunque, disporre dell’autorizzazione anche dell’altro. Speriamo che in tanti ne approfittino".

Durante la mattinata, in effetti, sono diversi i ragazzi che decidono di procedere, come Giulia Miceli, da poco 18enne, che ha ricevuto una dose di Moderna: "All’inizio non ero sicura – racconta –, ci ho voluto pensare un po’, poi stamattina ho deciso e mi sono tolta il pensiero".

Le operatrici della clinica mobile raccontano che, tra i ragazzi che si avvicinano all’ambulanza, ce ne sono anche alcuni che hanno atteso la maggior età proprio per potersi vaccinare in autonomia, senza dover attendere l’ok dei genitori. "E’ un’esperienza davvero bellissima – spiega Laura Tedaldi della direzione infermieristica –. Già nelle tappe precedenti abbiamo visto avvicinarsi tanti giovanissimi, molti di loro si sono vaccinati subito, altri hanno preso informazioni per poi tornare in occasioni successive. La clinica mobile aiuta molto proprio in questo senso: non c’è la dimensione ufficiale che c’è in fiera, non ci sono mai file e si può parlare tranquillamente con il medico presente, che illustra per bene tutte le caratteristiche del vaccino, confortando chi è ancora dubbioso e, magari, teme effetti collaterali. Non solo andiamo a scuola, ma anche in piazze e mercati e tutte le volte vediamo persone avvicinarsi con voglia di informarsi e capire, senza quella soggezione che a volte rischiano di mettere i luoghi preposti alle vaccinazioni".

Nella corte interna del liceo Morgagni, in effetti, non arrivano solo gli studenti, ma anche tanti adulti che preferiscono lo spazio aperto e l’atmosfera rilassata della clinica mobile. Ad esempio, ad attendere i canonici 15 minuti dopo l’iniezione, c’è un uomo che, dopo aver avuto il Covid, ha dovuto aspettare qualche mese prima di ricevere la dose: "Ho un po’ paura che mi dia qualche effetto collaterale – dichiara –, ma sono fiducioso. Ho preferito venire qui piuttosto che andare alla fiera, mi sembrava più comodo".

Intanto, mentre una classe rientra a scuola dopo l’ora di ginnastica, altre persone arrivano e si siedono per il colloquio, in attesa di scoprire finalmente il braccio e ricevere il vaccino.

Lunedì 27 la clinica sarà al professionale Ruffilli, il 28 all’Alberghiero di Forlimpopoli, il 29 al Saffi Alberti, il 30 al liceo Artistico e Musicale e il 6 ottobre all’Iti Marconi. L’unità, inoltre, è oggi dalle 9 alle 12 al mercato di Portico, sabato a quello di Galeata e domenica stessa ora a Civitella.