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27 apr 2022

Diga, l’acqua cresce: incubo siccità evitato

Balzo in avanti del livello grazie alle piogge degli ultimi giorni. Non c’è tracimazione, ma per adesso la situazione è migliorata

Così appare l’invaso di Ridracoli dopo le piogge dello scorso weekend
Così appare l’invaso di Ridracoli dopo le piogge dello scorso weekend
Così appare l’invaso di Ridracoli dopo le piogge dello scorso weekend

Grande balzo in avanti del livello della diga di Ridracoli grazie alle piogge che da giovedì 21 a domenica 24 aprile hanno portato grandi quantitativi d’acqua sul lago che alimenta l’Acquedotto di Romagna.

Il 25 aprile lago tocca così quota 30,5 milioni di metri cubi d’acqua, e il livello raggiunto sfiora i 555 metri sul livello del mare; il 19 aprile il livello aveva raggiunto i 551,63 metri rispetto ai 557,30 del colmo e il lago incastonato nel Parco nazionale conteneva solo 27,140 milioni di metri cubi d’acqua (sui 33 di capienza massima) con un secco -3,4 rispetto alla media storica. Il raffronto con il 19 aprile del 2021 era stato ancora più impietoso quando il livello raggiunto era di 556,03 metri e con quasi 32 milioni di metri cubi (+4,2). Ora la diga presenta invece un livello più consono al periodo anche se ancora inferiore al 2021, quando aveva tracimato. In soli quattro giorni, quindi, il lago contiene ora 3,5 milioni di metri cubi d’acqua in più e il livello si è alzato di oltre 3 metri. In definitiva per arrivare alla soglia massima di 557,3 metri mancano oltre 2 metri e 2,4 milioni di metri cubi per raggiungere i 33 milioni di portata massima. Numeri che hanno fatto tornare il sorriso ai gestori del ‘gigante d’acqua’ della Romagna e che parzialmente scaccia via i brutti pensieri riguardo alla siccità, visto che la situazione odierna è tornata migliore non solo in confronto al 2007 (550,65 metri e 26,6 milioni di metri cubi), ma anche rispetto al 2012 (rispettivamente 552 metri e 28 milioni) e al 2017 (553 metri e 29 milioni), anni siccitosi.

Il presidente di Romagna Acque–Società delle Fonti, Tonino Bernabè, intanto guarda avanti, organizzando, per il 3 maggio, al Teatro Galli di Rimini, un appuntamento su ‘La cultura dell’innovazione in risposta ai cambiamenti climatici’, chiamando a raccolta i sindaci dei 4 capoluoghi della Romagna, l’assessore regionale all’ambiente, tecnici, professori universitari, esperti del settore e imprenditori. Appuntamento in cui si illustreranno progetti per nuove captazioni con annessi risparmio idrico ed interconnessione delle fonti.

Oscar Bandini

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