Quotidiano Nazionale logo
7 mag 2022

Domani mattina messa in ricordo di mons. Mambelli

Domani a Castrocaro Terme si ricorda mons. Adalberto Mambelli nel 20° anniversario della morte e alle 11 nella chiesa dei santi Nicolò e Francesco il parroco don Urbano Tedaldi celebrerà la messa. Mambelli, nato a Rocca San Casciano nel 1927, venne ordinato sacerdote nel 1950 e nominato parroco di Castrocaro nel 1955. Qui per 47 anni, fino alla morte il 6 maggio 2002, svolse il suo ministero dedicandosi alla formazione delle persone, valorizzando la devozione alla Patrona, la Madonna dei Fiori, rinnovando le strutture parrocchiali, fondando l’associazione culturale Don Bosco e la casa di riposo Ziani-Venturini. Ebbe pure incarichi diocesani e nel 1973 fu tra i soci fondatori della cooperativa ’Scuola aperta’ che a Forlì promosse il liceo linguistico Adamo Pasini e la Nuova scuola media libera della quale fu anche preside. Uomo di profonda cultura, si era formato nel seminario di Modigliana e aveva intessuto rapporti con i vari preti, che nelle vallate del nostro Appennino hanno influito sulla formazione di intere generazioni di persone. Mons. Mambelli sapeva abbinare la conoscenza, l’erudizione alla semplicità dei rapporti e alla coltivazione educativa. Fu uno dei sacerdoti più in vista del clero forlivese nella seconda metà del secolo scorso e molti lo indicarono anche come un futuro vescovo. A Castrocaro si dedicò con passione e svolse il suo servizio ben oltre i confini del paese. Partecipò e fu anche protagonista, con interventi e lezioni, nel pellegrinaggio in Terra Santa promosso nel 1999 dal settimanale ’il Momento’ per l’80° anniversario di fondazione. In quell’occasione acquistò a Betlemme un presepe di legno d’ulivo realizzato dagli artigiani locali che regalò poi alla chiesa di Castrocaro.

Alessandro Rondoni

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?