Quotidiano Nazionale logo
15 apr 2022

Due borse di studio per laureati Una naturalistica ed una storica

gilberto mosconi
Cronaca

di Gilberto Mosconi

Anche per il 2022 sono stati pubblicati, dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, i bandi delle due borse annuali per laureati. In particolare, una naturalistica che prevede lo studio e il monitoraggio dei pipistrelli, ed un’altra che verterà sulla valorizzazione della storia e della cultura del versante casentinese dell’area protetta del crinale tosco-romagnolo. Va ricordato che dal 2013 al progetto di studio naturalistico dedicato a Pietro Zangheri si è affiancato quello storico-etnografico, recentemente intitolato a Luciano Foglietta, scrittore e giornalista di Santa Sofia, che fu anche capocronista della redazione di Cesena del ’Carlino’. Le due Borse di studio hanno entrambe durata di 12 mesi, per un importo lordo di 13.000 euro ciascuna. Condizione per l’accesso alla selezione sono il possesso del diploma di laurea di durata quadriennale in discipline scientifico-naturalistiche e età non superiore a 35 anni alla data di scadenza del bando.

Zangheri ha studiato e scritto di fauna, flora, vegetazione, geologia, micologia, geografia fisica, pedologia, paleontologia e climatologia. Ha inoltre esplorato tutto il territorio romagnolo raccogliendo reperti e informazioni utilizzate ancora oggi da studiosi e ricercatori. La seconda borsa, a tema storico, culturale ed etnografico, si occuperà di valorizzare le tradizioni, storiche e culturali nel territorio dell’area protetta, avvalendosi di interviste, raccolta di documenti e fotografie e ricerche bibliografiche sugli insediamenti e le attività produttive tipiche della zona.

"La biodiversità del Parco è ciò che in modo più compiuto contribuisce all’identità di quest’ultimo -afferma Luca Santini, presidente del Parco Nazionale - E l’uomo ne è un elemento essenziale. Affidare questi progetti a giovani laureati significa fornire loro un’opportunità professionale e contribuire alle politiche di conservazione del patrimonio naturale e culturale dell’alto Appennino tosco-romagnolo".

gi. mo.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?