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15 giu 2022

Elezioni, Scotti il più votato: "Sono felice"

Dovadola, ha ottenuto ben 42 preferenze alle urne: "La gente ha riconosciuto il mio impegno per il paese. Assessore? Non dipende da me"

15 giu 2022
quinto cappelli
Cronaca
Il 51enne Mauro Scotti è. un. tecnico commerciale per assistenza impianti di depurazione acqua in. Romagna
Il 51enne Mauro Scotti è. un. tecnico commerciale per assistenza impianti di depurazione acqua in. Romagna
Il 51enne Mauro Scotti è. un. tecnico commerciale per assistenza impianti di depurazione acqua in. Romagna
Il 51enne Mauro Scotti è. un. tecnico commerciale per assistenza impianti di depurazione acqua in. Romagna
Il 51enne Mauro Scotti è. un. tecnico commerciale per assistenza impianti di depurazione acqua in. Romagna
Il 51enne Mauro Scotti è. un. tecnico commerciale per assistenza impianti di depurazione acqua in. Romagna

di Quinto Cappelli

Mauro Scotti, 51 anni, tecnico commerciale per assistenza impianti di depurazione acqua in tutta la Romagna, con un’azienda di Forlì leader nel settore, è il consigliere comunale di Dovadola più votato alle elezioni di domenica scorsa con 42 preferenze. Seguito dall’impiegata Linda Gurioli, con 32. Scotti, che vive con la compagna Monica, impiegata in un negozio di farmaci a Forlì, è anche padre del 16enne Tommaso, che frequenta la terza classe del liceo scientifico di Forlì.

Scotti, come spiega questo suo primato?

"Sono nato e vivo da sempre a Dovadola. Amo molto il mio paese. E mi sono impegnato anche per il Comune".

Ci spiega come?

"Dal 2007 al 2012 sono stato consigliere di maggioranza, con l’allora sindaco di centrodestra Carlo Adamczyk, ricoprendo anche il ruolo di consigliere di Dovadola nella Comunità montana dell’Acquacheta. Poi cinque anni fa coordinai lista e programma che portò alla vittoria Francesco Tassinari".

Ruolo che ha riconfermato anche per elezioni di domenica scorsa?

"Sì, ma questa volta nella lista sono finito anch’io, perché il sindaco e gli altri mi hanno voluto in squadra".

Il suo apporto all’interno della squadra?

"Coinvolgere per fare lavorare tutti a servizio della nostra piccola-grande comunità".

Le principali cose da fare fin da subito?

"Progetti per i giovani e offrire loro servizi, altrimenti se ne vanno e Dovadola muore e io non voglio che succeda".

Cose concrete per evitare questo rischio?

"Creare lavoro. O meglio, il Comune deve favorire tutte le occasioni e creare i presupposti, perché gli imprenditori portino lavoro".

Basta il lavoro per i giovani? "Per i ragazzi occorre aprire subito un luogo di riferimenti, specialmente dopo la chiusura del Circolo Azzurro".

Cosa intende quando dice che ama molto il suo paese?

"Lo amo a tal punto che mi piangerebbe il cuore vederlo spegnersi e non avere un futuro. Ecco perché sono entrato in lista per fare qualcosa".

Vorrebbe fare anche l’assessore?

"Questo non dipende da me, ma dal sindaco e dalla squadra. Tutti i consiglieri dovranno assumersi qualche responsabilità per seguire settori e attività e aiutare sindaco e assessori".

Come si spiega il fatto che il sindaco Tassinari sia stato rieletto con oltre il 90% dei voti? "Francesco Tassinari è sempre stato vicino alla gente, a tutte le persone, cercando di dare risposte, senza distinzione, specialmente nel periodo della pandemia. E la gente lo ha premiato".

Un curiosità. Le piace il tartufo?

"Molto, specialmente con i tagliolini e sulle uova. Sono anche contento che ci sia in paese una Pro loco attiva per valorizzare questo prodotto così importante per la gastronomia dovadolese e romagnola".

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