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6 apr 2022

Festival dell’Oriente, subito 14mila visitatori

Valerio Roccalbegni, presidente dell’ente: "Un grande successo per tutti, questo dimostra che possiamo ospitare manifestazioni di livello"

Tanti gli spettacoli proposti dal Festival dell’Oriente: qui danza thailandese
Tanti gli spettacoli proposti dal Festival dell’Oriente: qui danza thailandese
Tanti gli spettacoli proposti dal Festival dell’Oriente: qui danza thailandese

"I dati dimostrano la capacità di Forlì di ospitare manifestazioni di questo livello": Valerio Roccalbegni, presidente della Fiera, commenta soddisfatto i numeri registrati lo scorso fine settimana dal Festival dell’Oriente. Ben 14mila le presenze della due giorni. La manifestazione offre spettacoli divisi su tre palcoscenici, di cui dedicato alle arti marziali. Roccalbegni evidenzia il fatto che gli organizzatori del Festival dell’Oriente abbiano deciso di puntare su Forlì, città di ben altre dimensioni rispetto alla tappe precedenti (Torino) e future (Roma). Già uno sguardo ai social – con una sfilza di fotografie postate e condivise – aveva fornito qualche indizio sul buon andamento del festival. sabato e domenica poi (orario 10.30 - 20.30; biglietto intero 13 euro e ridotto 8) si replica.

Da venerdì scorso intanto il punto vaccini, aperto alla Fiera nel febbraio del 2021, si è spostato all’ospedale, al padiglione Vallisneri. Sotto il profilo della necessità di ripristinare gli spazi precedenti, c’è qualche piccolo intervento da realizzare. "Saremo pronti per il 15 aprile, quando è previsto un congresso". Già, l’area dove in questi mesi migliaia di cittadini sono stati vaccinati in era pre-Covid ospitava congressi. Ora tornerà alla sua funzione originaria. "L’auspicio è che il Comune crei altre due aree da utilizzare allo stesso scopo, così da poter avere – cosa che a Forlì non c’è mai stata – un vero centro congressi".

Al momento c’è a disposizione una sala da 200 posti con 3mila metri quadrati a disposizione per le attività congressuali. "Le altre due potrebbe avere indicativamente 100 e 50 posti, così da andare incontro alle richieste del mercato, che ci sono. È già capitato che qualcuno ci abbia chiesto la disponibilità per incontri ai quali doveva partecipare solo una trentina di persone. Serve un centro congressi con zone scomponibili a seconda delle esigenze". In passato l’idea del centro congressi era stata proposta dal parlamentare della Lega, Jacopo Morrone. Poi, a causa del Covid , il progetto era stato messo in un cassetto (l’ambito fieristico è tra quelli che hanno sofferto di più durante la pandemia, con diverse manifestazioni cancellate o fortemente limitate dalle restrizioni).

Nell’immediato futuro – detto del congresso del 15 aprile; il contratto con il richiedente è ancora da perfezionare – in via Punta di Ferro si guarda già a maggio. Il 7 e l’8 i padiglioni ospiteranno Expo Elettronica, fiera di settore che da anni si svolge a Forlì; In quell’occasione, nel piazzale della fiera, "si svolgerà una manifestazione con espositori di piante e fiori. Questa rassegna sarà gratuita". Dopo periodi di difficoltà, e di riduzione delle spese, Roccalbegni si dice quindi ottimista: "Il successo del Festival dell’Oriente dimostra che possiamo ospitare fiere di livello e che la risposta del pubblico c’è".

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