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14 mar 2022

Fiera, nuovo evento: c’è l’Oriente

Il festival lascia Bologna e sarà ad aprile per due weekend in via Punta di Ferro. Soddisfazione per Sapeur

14 mar 2022

Il Festival dell’Oriente sbarca a Forlì. Archiviate le edizioni bolognesi, la rassegna ha annunciato il proprio approdo alla Fiera di via Punta di ferro, che nei primi due fine settimana di aprile (nei giorni 2 e 3, 9 e 10) si trasformerà in un universo ricco di profumi e colori, tradizioni millenarie e pratiche spirituali. Gli organizzatori confidano di "scrivere una nuova entusiasmante pagina di storia", "reincontrare i vecchi amici e abbracciarne di nuovi". Tra le cause all’origine dello spostamento va senz’altro annoverata l’emergenza sanitaria che "ha sconvolto i calendari fieristici" e scompaginato i piani dei promotori di eventi e rassegne.

Per il ‘quartiere di idee’ guidato da Valerio Roccalbegni un bel colpo, che permetterà di arricchire e diversificare la programmazione degli appuntamenti 2022, dopo un periodo difficile anche economicamente. Nella kermesse dedicata all’Asia, i visitatori avranno infatti l’opportunità di vivere in prima persona esperienze di meditazione, provare i benefici effetti di massaggi e pratiche olistiche, lanciarsi nelle danze e gustare la gastronomia tipica, assistere al ripetersi di riti antichissimi e fare acquisti nei bazar. Anche l’arte finirà sotto i riflettori con la pittura suiboku-ga, eseguita con inchiostro di china su fogli di carte di riso, la calligrafia, la realizzazione degli origami. Da non perdere il viaggio virtuale nel villaggio e nei templi fedelmente riprodotti: spazi interattivi dove conoscere usi e costumi attraverso esperienze come la vestizione del Kimono, la Cerimonia del Tè Cha No Yu, lo Shodo e molto altro ancora. Quest’anno inoltre il Festival si arricchisce di numerose novità, chicche che il pubblico forlivese potrà apprezzare in anteprima. Tra queste la liturgia del mochi del capodanno giapponese, il teatro vietnamita con le caratteristiche marionette sull’acqua, l’esibizione dei monaci shaolin.

La novità è arrivata in coda ai tre giorni di Sapeur, fiera dedicata alla gastronomia regionale, per l’occasione allargata anche a vino e birra. "Tantissimi visitatori", recita una nota del presidente del consiglio comunale Alessandra Ascari Raccagni. "Finalmente, dopo le restrizioni imposteci dalla pandemia, possiamo tornare a goderci una fiera di cui andiamo orgogliosi, come Sapeur, in tutto il suo splendore e in totale sicurezza", ha aggiunto il presidente della Fiera Valerio Roccalbegni.

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