I funerali di Filippo Corvini (nel riquadro)
I funerali di Filippo Corvini (nel riquadro)

Forlì, 16 luglio 2019 - Per Filippo «lassù ci sarà bisogno di un settore grandi eventi, come quelli che organizzava lui». Il parroco di San Giuseppe Artigiano, don Carlo Guardigli, ha voluto ricordare così ‘Filo’, il 28enne forlivese morto in un incidente stradale (foto) venerdì scorso, sulla statale 254 (via delle Saline), mentre in sella alla sua Harley Davidson viaggiava in direzione Cervia (insieme a lui c'era la sua ragazza,di  27 anni, dimessa sabato scorso dall’ospedale).

Ex giocatore di rugby, ex barista, Filippo Corvini lavorava alla Casta, un’azienda che produce impianti per la ristorazione. «Vedi Filippo, ora sei tu l’evento – ha continuato don Carlo –. Tutta Forlì, e non solo, parla di te».

Tantissimi gli amici che hanno voluto dare l’ultimo saluto al 28enne, personalità dal sorriso contagioso e con una voglia di vivere straripante. «Avevi un enorme cuore e un grandissimo sorriso, hai creato un grande gruppo», ha detto un amico in chiesa, ricordandolo.

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«Sapete cosa ci avrebbe detto Filippo, se fosse stato qui? Forza ragazzi, vi offro un altro gin tonic», lo ha saluto un altro amico. Con la morte di ‘Filo’ «se ne va un pezzo di noi tutti. Dobbiamo andare avanti con il sorriso in faccia».

Ora Filippo, per usare le parole di don Carlo, «raggiunge nonna Maria, che gli preparerà quelle tagliatelle e quei cappelletti che tanto gli piacevano». A salutare ‘Filo’, c’erano anche tanti harleysti, innamorati come lui delle due ruote e della libertà.