Quotidiano Nazionale logo
15 mag 2022

ForlìMusica, tre eventi alla mostra su Maddalena

‘Per una donna’ s’intitola il ciclo di concerti al Refettorio del San Domenico. Il primo oggi (ore 17) con la pianista Chiara Opalio che suonerà Beethoven

stefania navacchia
Cronaca

di Stefania Navacchia

Non la donna, ma una donna. Tra i meriti della mostra ‘Maddalena. Il mistero e l’immagine’, che la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha organizzato quest’anno ai Musei San Domenico, c’è l’aver puntato lo sguardo non sulla figura femminile, ma su una donna unica, complessa, controversa ed enigmatica come Maria di Magdala.

A questi significati si è richiamata ForlìMusica nel progettare ‘Per una donna’, rassegna che da oggi per tre domeniche di maggio (sempre con inizio alle ore 17) porterà altrettanti concerti nella sala del Refettorio dei Musei San Domenico. È il secondo anno di un’iniziativa che nel 2021 ha avuto grande successo. Accanto a giovani esecutrici ed esecutori vi saranno maestri di grande esperienza per proporre musiche di Ludwig van Beethoven, Johannes Brahms, Franz Schubert ed Arnold Schönberg. Le partiture in programma non consentiranno al pubblico di rilassarsi, ma lo porteranno a riflettere su un universo multiforme come quello di una donna.

Emblematico da tutti questi punti di vista sarà il concerto inaugurale in cui oggi la giovane pianista Chiara Opalio (classe 1990) presenterà un programma interamente beethoveniano con due tra le sonate più celebri del compositore tedesco: la ‘Sonata per pianoforte n. 8 in Do minore, op. 13 Patetica’ e la ‘Sonata per pianoforte n. 14 in Do diesis minore, op. 27 n. 2 Al chiaro di luna’.

Come una donna è portatrice di differenti punti di vista, rovesciando abitudini e convenzioni, così Beethoven con partiture come queste sovvertì regole e stili dell’epoca, aprendo le strade a un’espressività mai udita prima: ne è esempio la drammaticità che corre lungo tutta la ‘Patetica’. Diverso è il rinnovamento che si ritrova in ‘Al chiaro di luna’: dietro all’atmosfera apparentemente sognante del famosissimo inizio, c’è una trasformazione che porta a superare le forme classiche in maniera radicale.

Il secondo appuntamento, in programma il 22 maggio, sarà dedicato invece a Schubert e alle sue opere per quartetto d’archi. L’Ast Quartet, un quartetto tutto al femminile di origine sudcoreana, interpreterà nell’occasione al Refettorio dei Musei San Domenico ‘Rosamunde’ e ‘La Morte e la Fanciulla’.

La rassegna musicale collegata alla grande mostra sulla Maddalena si concluderà il 29 maggio con un programma che comprenderà il ‘Sestetto op. 18’ di Brahms e ‘Verklärte Nacht’ di Schönberg. In quella circostanza la viola del celebre musicista forlivese Danilo Rossi si unirà ai solisti dell’Orchestra Bruno Maderna. L’ingresso ai concerti è gratuito, riservato agli ospiti della mostra e ai soci di ForlìMusica (fino ad esaurimento posti) con mascherina Ffp2 obbligatoria. Informazioni sul tesseramento a ForlìMusica Aps e prenotazioni sul sito forlimusica.it oppure scrivendo a forlimusicaaps@gmail.com.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?