Forlì, 13 marzo 2018 - I poliziotti sono pronti ad azzannare i ladri sul fatto. La saracinesca del negozio di frutta e verdura del centro alzata a metà, il silenzio screziato da rumori ovattati e maldestri, un rimestìo disordinato di cose e voci smorzate, quasi mimetizzate. Lo scenario è inequivocabilmente quello di un furto, che si sta consumando proprio in quel momento. Gli agenti – allertati da un vicino insospettito – non perdono altro tempo. Fanno irruzione nel locale.

Ma non c’è nessun ladro, lì dentro. Attorno a un tavolino, due uomini sono seduti, tra l’appisolato e il tramortito. Un 29enne e un 38enne, entrambi segnalati per uso personale di sostanze stupefacenti. I due, tra gli scaffali da fruttivendolo, avevano messo in piedi una fumeria. Sul tavolino c’era una bottiglia di plastica contenente acqua, collegata ad una cannula, riadattata per fumare stupefacente che, dalle tracce rilevate, gli inquirenti ritengono fosse cocaina. Rinvenuto nella stanza anche mezzo grammo di hashish. Al 38enne, che all’esterno aveva parcheggiato la sua auto, è stata anche ritirata la patente, come previsto dal codice della strada.

Gli agenti hanno poi avvisato i titolari del negozio; uno dei due della fumeria improvvisata aveva le chiavi del locale per un motivo: è un nipote.