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2 ago 2022
2 ago 2022

Gli Alpini trascinano il turismo a Premilcuore

La festa delle Penne nere si è svolta domenica scorsa e ha attirato in paese più di 500 persone: "Sono i portafortuna dopo la pandemia"

2 ago 2022
L’alpino Sandro Mantin insieme al mulo, considerato l’emblema delle Penne nere
L’alpino Sandro Mantin insieme al mulo, considerato l’emblema delle Penne nere
L’alpino Sandro Mantin insieme al mulo, considerato l’emblema delle Penne nere
L’alpino Sandro Mantin insieme al mulo, considerato l’emblema delle Penne nere
L’alpino Sandro Mantin insieme al mulo, considerato l’emblema delle Penne nere
L’alpino Sandro Mantin insieme al mulo, considerato l’emblema delle Penne nere

La festa degli Alpini, svoltasi domenica scorsa a Premilcuore, ha attirato in paese oltre 500 persone, fra cui 100 Penne nere, "un bel segnale entusiasmante che fa ben sperare per il turismo estivo in atto", secondo organizzatori, amministratori pubblici e operatori turistici. Le Penne nere sono arrivate oltre che da Santa Sofia, Civtella, Rocca San Casciano e San Benedetto in Alpe, anche da Forlì, Cesena e perfino Bologna. Racconta il presidente della locale sezione Alpini (una ventina), Mario Petrini: "La Festa è culminata con la messa in piazza Caduti, celebrata dal parroco don Massimo Tumini e dal pranzo nell’area feste, con tanta gente che ha apprezzato il nostro rancio".

La festa è stata animata anche dalla banda del paese, dai canti dei partecipanti e soprattutto "da quattro muli che sono un po’ l’emblema degli Alpini". Precisa il presidente Petrini: "Ormai siamo rimasti gli unici alpini in provincia, se non in regione, con la presenza dei muli, storici compagni delle Penne nere, alle nostre feste. E la gente è ancora affezionata ai nostri amici". I muli a Premilcuore sono allevati da Bruno Tassinari, uno dei pochi in Appennino che li usa per ‘smacchiare’ (come di dice in termine tecnico), cioè per trasportare la legna dai boschi alle strade, dove non è possibile andare con trattori, mezzi meccanizzati oppure per motivi naturalistici, come in alcune zone del Parco nazionale. La sindaca di Premilcuore Ursula Valmori ha accolto con entusiasmo gli alpini, definendoli "i portafortuna della ripresa del turismo a Premilcuore dopo la pandemia".

Commenta a questo proposito la prima cittadina: "Speriamo che il trend in aumento del turismo di luglio prosegua in agosto e in tutto l’autunno". Come annuncia il presidente Petrini, il programma degli Alpini prosegue, tanto che stanno già preparando l’escursione a Monte Cavallaro per l’ultima domenica di agosto, mentre altre feste sono in calendario per il 4 novembre. A proposito dell’andamento estivo del turismo a Premilcuore, incentivato anche dal grande afflusso di bagnanti lungo il fiume Rabbi, sta ottenendo successo la mostra ‘Tra realtà e immaginazione’, presso il Centro visita fino al 21 agosto, quando sarà trasferita all’Ecomuseo Idro di Ridracoli fino al 18 settembre.

"La mostra artistica a tema ornitologico – commenta Francesca Bresciani, consigliere comunale con delega al turismo – è curata dall’illustratrice naturalistica Romana Piazza e dallo scultore Ivo Gensini".

Quinto Cappelli

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