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13 mag 2022

I contrasti tra sorelle in scena con ‘Manola’

Oggi il primo dei tre appuntamenti con il testo di Mazzantini sulla storia di Anemone e Ortensia, gemelle opposte e sempre in disaccordo

Le due sorelle interpretate da Nancy Brilli e Chiara Noschese
Le due sorelle interpretate da Nancy Brilli e Chiara Noschese
Le due sorelle interpretate da Nancy Brilli e Chiara Noschese

Tre repliche dello stesso spettacolo ‘Manola’ sono programmate al Teatro Diego Fabbri di Forlì nelle giornate di oggi e domani alle 21 e domenica alle 16. La rappresentazione conta su un ‘poker d’assi’ straordinario, formato da due attrici, Nancy Brilli e Chiara Noschese, da Margaret Mazzantini, autrice del testo, e dall’impareggiabile regia di Leo Muscato. Tutta la storia ruota attorno a due sorelle gemelle che non vanno d’accordo, entrambe fortemente emotive, tanto da voler affidarsi all’aiuto di qualcuno per superare i reciproci stati d’animo. La persona è una terapeuta dell’occulto, una chiromante senza volto a cui si rivolgono le sorelle per avere consigli su come superare i problemi legati alle rispettive personalità in perenne disaccordo.

Le due sorelle sono: Anemone, sensuale e irriverente, sempre piena di entusiasmo e polo di desideri e Ortensia, altera e rabbiosa, sempre decisa a voler ottenere una rivincita. Questi due caratteri opposti suscitano tante risate da parte del pubblico perché i contrasti sono pieni di fuoco e fiamme. La domanda che, a questo punto, il pubblico si pone è: chi è, in questo scenario, Manola, il nome che appare nel titolo dello spettacolo e che viene continuamente invocata dalle due sorelle ?

"Manola è un interlocutore mitico e invisibile – spiega la Mazzantini – la quarta parete teatrale sfondata dal fiume di parole che Anemone e Ortensia rivolgono alla loro squinternata coscienza". In pratica le due sorelle fanno di tutto per portare via la scena l’una all’altra e raccontano episodi della loro vita a partire da quando erano bambine, ovviamente ciascuna secondo una versione personalizzata.

Anemone e Ortensia potrebbero essere definite come due serpenti privi di controllo e che sbadatamente finiscono per infilarsi l’una nella pelle dell’altra. Un testo in cui l’aspetto umano è sempre presente e, proprio per questo, coinvolgente e aperto a numerose riflessioni. Le interpreti della pièce saranno anche protagoniste dell’incontro con gli artisti che si terrà domani alle 18 presso il Ridotto del Teatro Fabbri. L’Incontro sarà condotto dal giornalista Pietro Caruso e l’ingresso è gratuito.

Biglietti: 29 euro (Platea file 1-17); 27 euro (Platea file 18-25 e Galleria) Prevendite: presso la biglietteria diurna del Teatro Fabbri (via Dall’Aste) dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Nei giorni di spettacolo la biglietteria di corso Diaz aprirà un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Prenotazioni telefoniche e info: 0543.26355, accademiaperduta.it. Biglietti online: Vivaticket Rosanna Ricci

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