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29 apr 2022

I fuochi riaccendono Santa Sofia

Torna la tradizionale notte con cui si festeggia l’arrivo di maggio. In programma anche musica, cucina e teatro

oscar bandini
Cronaca
La tradizionale accensione dei fuochi a Santa Sofia (foto di Andrea Bonavita)
La tradizionale accensione dei fuochi a Santa Sofia (foto di Andrea Bonavita)
La tradizionale accensione dei fuochi a Santa Sofia (foto di Andrea Bonavita)

di Oscar Bandini

Torna la notte dei fuochi a Santa Sofia con un ricco programma musicale, gastronomico e di circo teatro. Domani, grazie alla collaborazione tra Comune Pro loco S. Sofia, Mani in Pasta, Auser, Project_Pg, si festeggerà l’arrivo di maggio. Una antica tradizione quella della accensione dei fuochi la sera soprattutto nelle campagne che, nell’alto Bidente, affonda le sue radici nella notte dei tempi e a probabili influssi celtici. Nata in onore della dea della terra questa pratica, ripresa e declinata dal cristianesimo al culto mariano, era diventata un modo per annunciare anche la festa dei lavoratori e quindi vietata dal fascismo.

L’accensione dei fuochi nei numerosi poderi allora abitati era considerato dal regime un evento sovversivo, ma nonostante la stretta l’accensione dei fuochi sopravvisse, grazie all’azione di molte famiglie contadine che avevano dato vita alle leghe contadine a Isola, Biserno, Monteguidi, Camposonaldo. Con lo spopolamento delle campagne negli anni ‘50 e ‘60, la tradizione dei fuochi si è concentrata lentamente soprattutto nel capoluogo e arricchita da nuove e coinvolgenti proposte.

Il programma della serata prevede la partenza, alle 19, con la cena all’aperto in piazza Matteotti a cura dei volontari dell’Auser e di Mani in Pasta che prepareranno un ricco menù da gustare i cibi della tradizione nella lunga tavolata con la voglia di ripetere ripetere il successo del 2018 e 2019 prima che la pandemia fermasse tutte le iniziative anche nella piazza intitolata al martire socialista e antifascista Giacomo Matteotti.

Seguiranno alle 20.45 lo spettacolo di fuoco del ‘Teatro lunatico’, alle 21.30 l’accensione dei falò nell’alveo del fiume Bidente e alle 21.45 il concerto della band ‘1994’ con brani grunge e rock. "Finalmente – commenta l’assessora alla Cultura Isabel Guidi – ritorna la bella e sentita tradizione dei Fuochi a maggio. Un’ occasione per tornare a stare insieme attorno al calore dei falò che riscaldano i cuori delle persone e illuminano le acque del Bidente". Domenica invece, alle 9.30 in piazza Garibaldi, dopo la lettura di un comunicato, parte il corteo sindacale unitario Cgil – Cisl e Uil accompagnato dal suono della Banda Roveroni fino al cimitero del capoluogo, dove sarà reso omaggio ai caduti sul lavoro.

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