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25 apr 2022

"I visitatori in un anno sono circa 70mila"

Sono state Vittoria e Orsola, pronipoti di Mussolini, a volere l’apertura della tomba "Persone anche dall’estero"

Le sorelle Vittoria e Orsola Mussolini, pronipoti del duce, davanti alla cripta nel cimitero di Predappio riaperta lo scorso 23 maggio
Le sorelle Vittoria e Orsola Mussolini, pronipoti del duce, davanti alla cripta nel cimitero di Predappio riaperta lo scorso 23 maggio
Le sorelle Vittoria e Orsola Mussolini, pronipoti del duce, davanti alla cripta nel cimitero di Predappio riaperta lo scorso 23 maggio

Il 23 maggio 2021 fu riaperta la cripta Mussolini nel cimitero di Predappio, dopo alcuni anni di restauro. A quasi un anno da questo avvenimento, voluto dalle sorelle Orsola e Vittoria Mussolini, pronipoti di Benito, nonostante contrasti fra gli eredi della numerosa famiglia, facciamo un bilancio.

Orsola Mussolini, avete alcuni dati sull’afflusso dei visitatori in questo ultimo anno?

"Un dato empirico si può trarre dal registro delle firme. Sono stati riempiti due libroni e mezzo, di oltre 250 pagine ciascuno. Se si calcola che in media ogni pagina contiene una ventina di firme e che firma sul registro uno ogni cinque, i visitatori sono circa 70mila. Insomma, arriva gente da tutta Italia e perfino dall’estero, come testimoniano i volontari che sorvegliano la tomba".

A proposito di volontari, quanti sono, da dove provengono e come funziona il loro servizio? "Intanto siamo molto grate a loro per il servizio gratuito. Coordinati dalla responsabile Angela Di Marcello, sono per ora 101, provenienti da tutta Italia e svolgono il servizio a turno per un giorno. Nei weekend sono anche due o tre, insieme a me o a mia sorella. Noi offriamo il pranzo".

I volontari danno spiegazioni anche ai visitatori. Le domande più curiose?

"Chi è Donna Rachele? Nella tomba di Donna Rachele si trova anche la Petacci? Perché a Predappio non è sepolta Edda Ciano?"

La cosa che vi colpisce di più dei visitatori?

"Arrivano molti giovani e molte famiglie con bambini che sono in cerca non di qualcosa del passato, ma di risposte all’oggi".

Con gli altri parenti Mussolini avete trovato un accordo sull’apertura della tomba?

"Le acque ormai si sono chetate. Quasi tutti hanno accettato il dato di fatto". Edda e Silvia Negri Mussolini, presenti ieri al cimitero e alla messa di suffragio dei defunti di famiglia lo confermano.

q.c.

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