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28 apr 2022

Il Forlivese in controtendenza: casi in crescita Ancora sospesi 29 sanitari senza profilassi

Nel resto della Romagna i contagi calano nettamente. Tuttavia nessun decesso. la scorsa settimana

Un tampone eseguito al drive-through
Un tampone eseguito al drive-through
Un tampone eseguito al drive-through

In provincia i casi sono 343, con 381 guarigioni (non si registrano decessi di persone positive al Covid). La città con il maggior numero di contagi è Forlì con 92, seguita da Forlimpopoli con 18, Meldola con 16, Bertinoro e Predappio (8 a testa), Castrocaro e Galeata (6), Civitella e Rocca San Casciano (5), Santa Sofia con 4, 2 a Tredozio, uno a Modigliana e a Portico.

Stando al report dell’Ausl, relativo alla settimana che va dal 18 al 24 aprile, in Romagna ci sono stati 7.347 nuovi casi positivi (27%). Rispetto alla scorsa settimana si registra un calo delle nuove positività (-423). L’andamento è diverso a seconda dei comprensori esaminati. Nel Forlivese, ad esempio, i contagi sono cresciuti confrontando il bollettino con quello precedente, passando da 1.229 a 1.329 (+100). Il maggior numero di contagi è stato a Forlì (835), poi 127 a Forlimpopoli, 74 a Bertinoro, 71 a Meldola e 37 a Predappio. Trend simile al nostro nel Riminese, dove la crescita è stata più contenuta, da 1.909 a 1.933 (+24). I positivi sono invece calati nel Cesenate, da 1.547 a 1.314 (-233) e nel Ravennate, da 3.085 a 2.771 (-314). Ravennate che però indossa la maglia nera per la mortalità: questa zona ha registrato 14 decessi sui 25 totali (nel Forlivese non ci sono stati morti).

Per quanto riguarda l’andamento dei contagi nel mondo della scuola, i numeri sono sostanzialmente stabili. Nel bollettino precedente i ragazzi positivi erano 172: scendono a 169. Il maggior numero di casi (come avviene da diverse settimane) lo si è registrato alle elementari, con 60 nuovi contagi, seguiti dai 49 alle superiori. Ancora: 26 i positivi alle scuole medie, 17 sia nella fascia 3-5 e 0-3 anni. C’è stato un lieve peggioramento se consideriamo i focolai nelle strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie: da zero che erano, sono diventati due.

L’Ausl fa sapere che sono stati sospesi 140 operatori tra dipendenti e convenzionati in tutta l’azienda perché non vaccinati. La percentuale dei sospesi sul totale degli operatori con obbligo vaccinale è pari o inferiore al 1% in tutti gli ambiti territoriali: a Forlì e comprensorio risultano essere ancora sospesi 29 operatori sanitari (24 dell’Ausl, 5 in convenzione).

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 37 (-1 rispetto a martedì), l’età media è di 67 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.344, età media 76,5 anni. In regione 16 decessi con 2.972 contagi.

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