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15 apr 2022

Il j’accuse di Turchi al centrodestra

Castrocaro, il candidato civico alle elezioni parla delle pressioni ricevute per indurlo a rinunciare alla corsa

15 apr 2022
francesca miccoli
Cronaca
Filippo Turchi, candidato sindaco della lista civica Noi di Castrocaro alle prossime amministrative
Filippo Turchi, candidato sindaco della lista civica Noi di Castrocaro alle prossime amministrative
Filippo Turchi, candidato sindaco della lista civica Noi di Castrocaro alle prossime amministrative
Filippo Turchi, candidato sindaco della lista civica Noi di Castrocaro alle prossime amministrative
Filippo Turchi, candidato sindaco della lista civica Noi di Castrocaro alle prossime amministrative
Filippo Turchi, candidato sindaco della lista civica Noi di Castrocaro alle prossime amministrative

di Francesca Miccoli

Non sono state ancora presentate le liste dei candidati alle amministrative del 12 giugno e a Castrocaro Terme e Terra del Sole già si infiamma la tenzone elettorale. E’ di ieri la denuncia di Filippo Turchi, candidato sindaco della lista civica Noi di Castrocaro, di pressioni ricevute da non meglio identificati esponenti del centrodestra forlivese. Con l’obiettivo di indurre l’imprenditore termale a rinunciare alla corsa alla fascia tricolore. "La vecchia politica, quella dei partiti, dei personalismi e delle rendite di posizione – la premessa di Turchi – alla notizia che mi sarei candidato con il sostegno di ampie parti della società civile, di personalità di spicco e intellettuali come Vittorio Sgarbi, s’è subito attivata. S’è messa in moto nel peggiore dei modi: con telefonate, contatti, messaggi, pressioni indebite al limite del minatorio, per farci desistere dall’andare avanti".

‘Suggerimenti’ rispediti al mittente da Turchi che, da buon ex calciatore professionista, non ha alcuna intenzione di sottrarsi alla competizione. "Non mi piego a squallidi ricatti – prosegue – semmai, la tensione e preoccupazione degli avversari mi galvanizza". Segue una non troppo velata promessa: "Non si passi il limite della decenza e della correttezza: non vorremmo che chi, per abitudine politica o debolezza caratteriale, è incline alle minacce ne debba rispondere in sede extra politica" dice il candidato, che ha anche annunciato di aver "raccolto i frame di queste conversazioni minatorie", avviate da parte di "chi è dedito alle minacce piuttosto che al civile confronto".

Secondo il consigliere uscente, a scatenare l’ira degli avversari sarebbe stato proprio il messaggio di supporto postato sui social da Sgarbi, leader del movimento ‘Io apro Rinascimento’. "All’indomani, politici espressione di un vecchio modo di fare politica si sono scatenati con telefonate, messaggi e contatti non richiesti e soprattutto non graditi per gettare discredito sulla lista e sul progetto che intendiamo portare avanti per il bene della città in cui viviamo. Politici che nulla hanno a che vedere con la nostra città, ma che evidentemente ritengono di poter orientare – senza riuscirci – gli scenari del futuro, hanno preso di mira, uno per uno, il nostro gruppo. E allora diciamo per l’ultima volta: basta!"

Anche dall’entourage di Sgarbi sarebbero emerse perplessità su un clima creato da persone "incapaci di sostenere il peso della sfida elettorale". In cui Turchi non vuole fare da comparsa. "Triplicheremo gli sforzi" conclude il civico, annunciando la presentazione ufficiale della candidatura e del programma elettorale per i giorni immediatamente successivi alla Pasqua.

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