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27 apr 2022

"Il museo della ginnastica sarà unico in Italia"

L’assessore Valerio Melandri fa il punto sugli spazi dell’ex Gil: "Pronto a settembre 2023, sarà finanziato anche con l’Artbonus"

L’ex Gil di viale della Libertà e, nella foto piccola, l’assessore Valerio Melandri
L’ex Gil di viale della Libertà e, nella foto piccola, l’assessore Valerio Melandri
L’ex Gil di viale della Libertà e, nella foto piccola, l’assessore Valerio Melandri

Obiettivo: partire "dal progetto che le precedenti amministrazioni non avevano portato a termine". Questa la base di lavoro del Museo della Ginnastica dedicato a Bruno Grandi (morto nel 2019), già presidente della Federazione Italiana della GInnastica ed ex componente del Cio. "Proprio da qui vogliamo partire, aggiornando uno schema di lavoro già tracciato con un nuovo focus sul tema del benessere del corpo legato allo sport e una moderna impostazione museologica, più interattiva, fruibile e attrattiva", spiega l’assessore alla cultura, Valerio Melandri.

La base di partenza sono la Casa dello Sport ‘Adriano Casadei’ e il Museo Nazionale della Ginnastica e dello Sport (questa l’eredità lasciata dal centrosinistra). Al momento l’ex Gil, in viale della Libertà, "ospita già due palestre e alcune associazioni sportive forlivesi ma il progetto vuole potenziare spazi e attività in essere, con eventi di richiamo nazionale e momenti didattici ed educativi rivolti alle scuole e alla comunità forlivese". Il Museo della Ginnastica "si servirà inoltre degli spazi del nuovo auditorium ’Città di Forlì’ Sala della Musica per proiezioni e conferenze". La definizione degli aspetti progettuali è stata affidata a una squadra coordinata dal Dipartimento universitario di Scienze per la Qualità della Vita diretto da Roberto Farnè. Il comitato scientifico al lavoro sul progetto è composto da Fabrizia Grandi (in rappresentanza della famiglia Grandi), Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano; Gherardo Tecchi, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia; Riccardo Agabio, presidente onorario della Federginnastica; Bruno Molea, presidente nazionale di Aics; Marilena Rosetti, presidente del Panathlon Club Forlì; Rossana Ciuffetti, dirigente responsabile Coni della Scuola dello Sport; Alberto Fornari, insegnante attività sportive e presidente di Dinamica; e Gianfranco Brunelli, coordinatore delle grandi mostre per la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

"Il ricavato del progetto Artbonus, in cui l’ex Gil è incluso, andrà quindi a toccare anche il Museo della Ginnastica: non solo i fondi dell’amministrazione comunale ma anche le donazioni provenienti da privati cittadini e imprese del territorio andranno a rendere possibile questo progetto di rinascita e riappropriazione del grande patrimonio artistico e culturale forlivese".

Da completare nel settembre 2023, "vogliamo fare del Museo della Ginnastica ‘Bruno Grandi’ un centro museale e culturale inedito nel panorama nazionale. Diverse saranno le aree tematiche che saranno sviluppate nelle varie stanze del Museo, con diverse tipologie di materiali audiovisivi, interviste, cimeli e testimonianze di chi ha fatto della ginnastica una vera e propria ragione di vita. Partendo dal suo legame storico con Forlì, il tema della ginnastica verrà valorizzato".

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