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30 apr 2022

Il piano che favorisce la mobilità sostenibile

franco
Cronaca

Franco

Fiorini *

Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 4 agosto 2017 individua le linee guida per la redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (Pums). Il Pums è uno strumento di pianificazione strategica con un orizzonte di medio- lungo periodo che ha il fine di soddisfare i fabbisogni di mobilità della popolazione (imprese comprese), garantendo anche sostenibilità sociale ed economica. Dopo aver predisposto il quadro conoscitivo della città, è necessario coinvolgere la popolazione, definire gli obiettivi con le azioni concrete da effettuare e gli indicatori per la verifica del raggiungimento degli obiettivi.

Nel decreto sono individuate 4 aree di interesse e i relativi macro-obiettivi minimi obbligatori. A) Efficacia ed efficienza del sistema di mobilità (aumento della mobilità a piedi, in bici e con trasporto pubblico a discapito dell’auto privata, con riduzione della congestione e miglioramento della qualità dello spazio stradale). B) Sostenibilità energetica ed ambientale (riduzione del consumo di carburanti tradizionali, miglioramento della qualità dell’aria, riduzione dell’inquinamento acustico).

C) Sicurezza della mobilità stradale (riduzione dell’incidentalità stradale con diminuzione sensibile di morti e feriti in particolare fra pedoni, ciclisti e bambini).

D) Sostenibilità socio-economica (miglioramento dell’inclusione sociale, aumento della soddisfazione della cittadinanza, aumento del tasso di occupazione, riduzione dei costi della mobilità derivanti dalla necessità di usare il veicolo privato).

In sostanza, da un sistema che incentiva lo spostamento in auto, bisogna passare a un sistema che favorisca lo spostamento multimodale e più sostenibile delle persone. Il Pums deve essere adottato dai comuni con una popolazione superiore ai 100mila abitanti. L’orizzonte temporale è di 10 anni con aggiornamento almeno quinquennale, mentre il monitoraggio degli indicatori deve essere biennale. Il consiglio comunale di Forlì ha approvato il Pums con la delibera n.5 del 30 gennaio 2020 e ha previsto il primo monitoraggio entro il 31 dicembre.

* componente direttivo Fiab Forlì (Amici della bicicletta)

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