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30 lug 2022

Imprese, crescono ordini e fatturati Ma l’energia non dà tregua: +86%

Confindustria, positivo il bilancio dei primi sei mesi. Buone aspettative anche per la fine del 2022. Pesa però anche il rincaro delle materie prime. Solo il 10% ha trovato manodopera senza problemi

30 lug 2022
Un operaio al tornio in un’azienda del settore metalmeccanico (foto di repertorio)
Un operaio al tornio in un’azienda del settore metalmeccanico (foto di repertorio)
Un operaio al tornio in un’azienda del settore metalmeccanico (foto di repertorio)
Un operaio al tornio in un’azienda del settore metalmeccanico (foto di repertorio)
Un operaio al tornio in un’azienda del settore metalmeccanico (foto di repertorio)
Un operaio al tornio in un’azienda del settore metalmeccanico (foto di repertorio)

È di sostanziale tenuta il quadro delle imprese romagnole aderenti a Confindustria nel primo semestre dell’anno. Le preoccupazioni, sottolinea l’associazione, riguardano gli aumenti del costo dell’energia e delle materie prime e la difficoltà di reperirle, oltre alla guerra in Ucraina. Le previsioni rivolte alla seconda metà del 2022 riflettono tali incertezze, messe in evidenza dalla maggior parte degli imprenditori intervistati per realizzare l’indagine congiunturale. In riferimento al territorio provinciale di Forlì e Cesena "per noi sono due quartieri di Città Romagna – sostiene Confindustria Romagna – . Per questo da tempo richiamiamo l’attenzione sull’urgenza di migliorare le infrastrutture".

Due le priorità indicate: l’alta velocità ferroviaria e la E45. "Il collegamento veloce era atteso da anni e il primo lotto è un passo importante verso una mobilità davvero sostenibile, a cui occorre dare seguito in tempi ragionevoli – scrive l’associazione – . Su tutto, è imprescindibile un’alta velocità vera, che passa dal raddoppio della linea Castel Bolognese-Bologna".

Citazione anche sul tema del giorno: l’emergenza idrica. "Da ben prima dell’allarme attuale sulla siccità abbiamo invocato nuovi investimenti in bacini di raccolta dell’acqua che affianchino la diga di Ridracoli. Per esempio, ripristinare l’invaso del lago di Quarto nel comune di Sarsina, o ipotizzare un nuovo invaso a Bagno di Romagna o Verghereto".

Nel dettaglio emerge che la media dei rincari dei costi energetici nella prima parte dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2021, è pari all’85,93%, mentre la media degli aumenti dei prezzi delle materie prime è stata del 28,63%. In particolare, le aziende intervistate evidenziano che l’attività è stata influenzata dall’incremento dei prezzi di legno, petrolio, gas naturale e acciaio. Nonostante tutto, nel primo semestre del 2022, le aziende del campione mostrano numeri in positivo. Le associate a Confindustria Romagna mostrano un +10% di produzione, +12% nel fatturato totale (+12,1% interno, +10,7% dall’export), mentre l’occupazione cresce del 2,4%. Ordini totali: il 51,7% delle imprese ha segnalato un aumento; in stallo quelli dall’estero per il 59,6%. Ancora difficoltà nel reperire figure professionali adeguate alle proprie esigenze: per il 43,6% delle imprese sono elevate e molto elevate, solo il 10,4% non segnala problemi.

Secondo semestre 2022: la produzione viene prevista in aumento da un 86,5% del campione. Riflessi poco significativi sull’occupazione: due terzi delle imprese pensano che non ci saranno cambiamenti, solo il 15% prevede un incremento di posti.

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