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6 lug 2022
6 lug 2022

"Incontro con Battistini Ma nessun dietrofront"

Le associazioni economiche, contrarie alla nomina dell’attuale presidente, sono rimaste fuori dal consiglio camerale

6 lug 2022

Avvio del confronto, non riappacificazione, nel senso che le Confcommercio di Forlì e Cesena non fanno retromarcia. Ieri si sono ritrovati nell’ufficio del presidente della Camera di Commercio Romagna Carlo Battistini – ad attenderli con il direttore generale Roberto Albonetti – i vertici delle due Confcommercio della provincia. Erano presenti il presidente Confcommercio di Cesena Augusto Patrignani, il direttore cesenate Giorgio Piastra, il vicedirettore Alberto Pesci e il direttore di Confcommercio Forlì Alberto Zattini. Assente il presidente di Confcommercio Forlì Roberto Vignatelli bloccato dal Covid. Contro la candidatura di Battistini ritenuta non rappresentativa del mondo delle piccole imprese si erano schierate le Confcommercio di Forlì e Cesena, che imputano alle altre associazioni dell’artigianato di non aver rispettato i patti e hanno scelto di non essere rappresentate in consiglio camerale.

Si era chiusa così una vicenda durata mesi, in cui le associazioni economiche di Forlì, Cesena e Rimini si erano incontrate a più riprese senza trovare un’ accordo. L’incontro di ieri è avvenuto in un clima di cordialità istituzionale, ma senza pacche sulle spalle. "La posizione che le Confcommercio di Cesena e di Forlì hanno assunto – dichiarano Patrignani e Zattini – è stata coerente con il nostro compito di rappresentare le piccole imprese. Noi siamo al loro servizio, per questo abbiamo avviato il confronto con l’ente che deve mettere a disposizione strumenti e risorse per turismo, commercio e terziario".

"Abbiamo presentato le nostre richieste – proseguono – e ascoltato le linee operative dell’ente che ha assicurato di coinvolgere le associazioni di categoria. Le imprese hanno bisogno di servizi e strumenti operativi per poter affrontare le sfide del mercato, della transizione digitale e ambientale. Siamo convintamente fuori dalla Camera di Commercio Romagna per le ragioni che abbiamo spiegato, ma per il bene delle imprese abbiamo avviato il confronto con l’ente e sollecitiamo azioni propulsive".

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