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5 apr 2022

"Iniziative culturali e un grande evento a fine agosto"

Faccani (Istrid): "Anche un corso di formazione per preparare addetti di Protezione civile per cercare persone disperse"

Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini insieme al primo cittadino di Tiro che gli ha concesso la cittadinanza onoraria
Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini insieme al primo cittadino di Tiro che gli ha concesso la cittadinanza onoraria
Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini insieme al primo cittadino di Tiro che gli ha concesso la cittadinanza onoraria

Il progetto ‘La Città di Forlì per il Libano’ proseguirà nei prossimi mesi in Libano e a Forlì, in collaborazione con i vari soggetti coinvolti. Spiega a questo proposito l’assessore comunale alla pace e diritti umani Rosaria Tassinari, chiamata dal 66esimo reggimento Trieste ‘il capo di stato maggiore’ del progetto: "Due iniziative si terranno nel Libano del Sud in aprile e maggio, animate da Roberto Faccani dell’Istituto studi informazioni difesa (Istrid), richiesto dal sindaco di Tiro. Una terza iniziativa culturale, animata dalla professoressa forlivese Maria Teresa Indellicati, coinvolgerà invece varie realtà forlivesi e un gruppo di bambini libanesi, che si esibiranno insieme in un grande evento in città a fine di agosto. Il tutto coinvolgendo anche la Regione".

Spiega Faccani: "La prima iniziativa consiste in un Corso di formazione per preparare addetti libanesi di Protezione civile per cercare persone disperse. Sempre entro maggio, porteremo in Libano diverse attrezzature sanitarie dismesse in ospedali dell’Emilia Romagna, per installarli in strutture libanesi intorno a Tiro e nel Sud del Paese".

La professoressa Indellicati racconta invece in che cosa consiste l’iniziativa culturale: "I ragazzi di vari Istituti comprensivi e di scuole superiori di Forlì sono già in contatto con i ragazzi e gli studenti di alcune scuole libanesi, attraverso lettere o ricerche sulle radici comuni della lingua e sulla storia che lega Italia e Libano. Ma a coinvolgere insieme ragazzi e giovani forlivesi e libanesi sarà il Festival internazionale della musica giovane del Mediterraneo, in programma nell’Arena San Domenico di Forlì a fine agosto con un centinaio di giovani di 11 Paesi coinvolti in conflitti". Questo concerto di musica classica, con prove e laboratori presso l’Istituto musicale Pasini, si terrà il 24 agosto. Mentre il 23 agosto si esibiranno i bambini libanesi del Coro ‘Lea Akoury’ Città di Tiro (15-20), orfani di militari libanesi, che canteranno con i bambini di ‘Forlì Suona’, diretti da Ilaria Mazzotti.

Il biglietto aereo per questi bambini sarà pagato col ricavato della cena di beneficenza dello scorso sabato sera a San Paolo alla quale hanno partecipato 200 persone (4mila euro).

q.c.

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