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3 giu 2022

Invito a Padova per celebrare Sant’Antonio

Il vescovo Corazza ha presieduto nella grande basilica della città veneta il via agli eventi religiosi in vista della festa del 13 giugno

3 giu 2022

Trasferta a Padova per il vescovo, mons. Livio Corazza (nella foto), che nella basilica di Sant’Antonio, dove ne è custodita la tomba, ha presieduto l’inizio della Tredicina, la serie di celebrazioni e preghiere in preparazione alla festa del Santo il prossimo 13 giugno. Solitamente sono i vescovi del Triveneto che ogni giorno celebrano durante la Tredicina, ma quest’anno l’arcivescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ha invitato anche quello di Forlì-Bertinoro e il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e nuovo presidente Cei, che interverrà nelal giornata di oggi.

"Nell’invito che ho ricevuto dal vescovo di Padova – spiega mons. Corazza, che ha presieduto la celebrazione di apertura martedì 31 maggio – si faceva esplicito riferimento all’ottavo centenario della prima predica pubblica di Sant’Antonio che si tenne a Forlì il 24 settembre 1222. Sono stato invitato per questo legame con Forlì del Santo, che celebreremo il giorno della sua festa, il prossimo 13 giugno, e nel mese di settembre nell’ottavo centenario della prima omelia".

Come documentano le "Fonti agiografiche antoniane", infatti, nel settembre 1222 Antonio, che da circa un anno si trovava con la comunità francescana presso l’eremo Montepaolo, sopra Dovadola, scese a Forlì con i confratelli per partecipare alle ordinazioni sacerdotali. "Prima che gli ordinandi – si legge nei testi – si recassero in chiesa per ricevere i sacri ordini dal vescovo Alberto, si doveva rivolgere una esortazione spirituale ai candidati, ma nessuno dei sacerdoti presenti vi era preparato e tutti quindi ricusarono di improvvisare. Antonio viene obbligato dal superiore francescano a dire due parole di edificazione. Il Santo rivela la sua profonda cultura biblica e la grande spiritualità. Stupore, commozione esultanza degli astanti. L’oscuro, obliato fraticello, venuto da lontano, è ormai al centro dell’interesse della sua fraternità". Da quel giorno per Antonio, che lasciò Montepaolo, iniziò la nuova missione di predicatore nel Nord Italia e anche nel Sud della Francia.

Oltre che a Montepaolo, dove è presente la comunità delle monache Clarisse Urbaniste, e dove lunedì 13 giugno alle 11 mons. Corazza presiederà la messa all’aperto nel piazzale davanti al santuario seguita dalla tradizionale benedizione e distribuzione del pane e dei gigli. Sant’Antonio viene festeggiato con particolare solennità anche a Predappio, di cui è patrono e a cui èp dedicata la principale chiesa del paese.

Alessandro Rondoni

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