Volevo fare conoscere un episodio che è capitato a me e al mio cane e che in qualche modo, al di là delle conseguenze potenzialmente tragiche, deve mettere in allarme i residenti del quartiere Spazzoli-Medaglie d’Oro-Musicisti. È accaduto tutto martedì sera, alle 22 circa: stavo rientrando a casa (abito in via...

Volevo fare conoscere un episodio che è capitato a me e al mio cane e che in qualche modo, al di là delle conseguenze potenzialmente tragiche, deve mettere in allarme i residenti del quartiere Spazzoli-Medaglie d’Oro-Musicisti. È accaduto tutto martedì sera, alle 22 circa: stavo rientrando a casa (abito in via Mellini) dopo una passeggiata con Nui, il mio cane chihuahua (nella foto), quando siamo stati aggrediti alle spalle da un pitbull che ha azzannato me e il mio cagnolino. Io ho riportato varie contusioni: i medici mi hanno assegnato una prognosi di 15 giorni. Il mio cane ha riportato diverse fratture. Dopo aver passato la nottata dal veterinario, fortunatamente il responso è stato positivo: Nui si salverà. Ma quanto è accaduto poteva davvero essere una tragedia.

Il proprietario del pitbull è un residente nel quartiere che era uscito in strada con il bidone dei rifiuti e si è giustificato dicendo che gli è scappato (il cane era senza museruola). Per me è stata un’esperienza traumatica. Sulle prime, ho pensato soltanto al mio cucciolo: mi importava solo che lui si salvasse. Ora, però, mi rendo conto della gravità dell’accaduto e di quanto potrebbe accadere in futuro. Cosa sarebbe successo se ci fosse stato anche un bambino? Purtroppo, la cronaca in passato ha raccontato casi del genere. Il veterinario che ha curato il mio chihuahua ha segnalato l’accaduto alle autorità competenti. Io sto valutando se sporgere a mia volta denuncia. Ma ciò che mi interessa è che un episodio simile non si ripeta, a tutela dell’incolumità di tutti i residenti del quartiere.

Lorenzo Pedroni