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21 apr 2022

Italia Nostra e Cai si rivolgono al Tar

La decisione arriva dopo l’ok della Regione Toscana al progetto della ditta veronese. Contro anche la Sopritendenza

Il progetto prevede la realizzione di sette areogeneratori con un’altezza totale pari a quasi 170 metri a Monte Giogo di Villore (foto di repertorio)
Il progetto prevede la realizzione di sette areogeneratori con un’altezza totale pari a quasi 170 metri a Monte Giogo di Villore (foto di repertorio)
Il progetto prevede la realizzione di sette areogeneratori con un’altezza totale pari a quasi 170 metri a Monte Giogo di Villore (foto di repertorio)

Impianto eolico industriale di Monte Giogo di Villore nell’appennino tosco-romagnolo (visibile dall’Acquacheta), Italia Nostra e il Club Alpino di Firenze hanno presentato ricorso al Tar. Un atto più volte annunciato dalle due associazioni di livello nazionale legittimate a impugnare atti amministrativi in materia ambientale e che fin dall’inizio si sono battute per la salvaguardia del territorio dell’alto Mugello che confina con la Romagna forlivese insieme alle associazioni Dicomanocheverrà, Mugello in Movimento, Atto Primo Salute Ambiente Cultura, Movimento per la Terra, Rete Toscana a Difesa del Verde Pubblico, senza dimenticare il contributo del Comitato per la tutela del crinale mugellano.

Dopo aver raccolto le risorse necessarie durante le numerose iniziative di protesta che sono state organizzate prima, durante e dopo il via libera della Regione Toscana al progetto presentato dalla Agsm – Aim SpA di Verona, con l’assistenza legale dell’avvocato Piera Sommavigo e del dottor Marco Grondacci giurista ambientale, hanno depositato il 19 aprile il ricorso al Tar contro la Regione Toscana con la richiesta di annullamento di tutti gli atti di approvazione del progetto di impianto eolico sull’appennino mugellano. "La decisione di procedere con il ricorso al Tar è maturata da tempo – si legge nella nota – tra le tante associazioni, comitati e cittadini contrari alla devastante realizzazione dell’impianto eolico industriale sul crinale in un ambiente fragile e ancora incontaminato, ricco di foreste e di biodiversità al confine con il Parco nazionale". Sempre contro la realizzazione dell’impianto eolico che prevede 7 areogeneratori della potenza complessiva di circa 29,6 MW con un’altezza totale pari a quasi 170 metri, pende alla Presidenza del Consiglio dei Ministri anche l’opposizione della Soprintendenza di Firenze che ha bocciato il progetto nella Conferenza dei servizi della Regione Toscana.

Oscar Bandini

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