La giacca indossata durante gli anni del collegio aeronautico con lo stemma da pilota, lo spadino e la baionetta di Arturo Spazzoli sono entrati a far parte del patrimonio museale dell’Aeronautica militare italiana. Ieri mattina, nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sede di via Solombrini dell’Aeronautica militare – Secondo gruppo manutenzione autoveicoli – i familiari del componente partigiano della brigata Corbari (trucidata nel 1944 dalla furia fascista), hanno...

La giacca indossata durante gli anni del collegio aeronautico con lo stemma da pilota, lo spadino e la baionetta di Arturo Spazzoli sono entrati a far parte del patrimonio museale dell’Aeronautica militare italiana.

Ieri mattina, nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sede di via Solombrini dell’Aeronautica militare – Secondo gruppo manutenzione autoveicoli – i familiari del componente partigiano della brigata Corbari (trucidata nel 1944 dalla furia fascista), hanno formalizzato la donazione dei cimeli al comandante Luca Zorzan, del sindaco Gian Luca Zattini e della presidente del consiglio comunale, Alessandra Ascari Raccagni.

Antonio Spazzoli (nipote di Tonino, che era fratello di Arturo) è intervenuto evidenziando "il legame di Arturo con l’aeronautica. Un legame che è sempre stato molto forte, e che sentivamo il bisogno di sottolineare, donando all’Aeronautica militare la giacca da accademista, lo spadino e la baionetta".

Questi cimeli, che erano nella disponibilità della famiglia Spazzoli, si trovano ora in una teca all’ingresso del comando. Zorzan, che guida il Secondo gruppo manutenzione autoveicoli (che ripara i mezzi di terra per militari di tutta Italia), ha a sua volta donato ai familiari di Spazzoli e al sindaco una targa del gruppo.

Antonio Spazzoli ha inoltre ricevuto la riproduzione dell’aereo sul quale volò Arturo, realizzata in via Solombrini. Questo materiale entrerà a far parte del patrimonio dell’associazione Tonino e Arturo Spazzoli (https:fratellispazzoli.it). Il Secondo gruppo manutenzione venne intitolata a Spazzoli nel 1975, del quale campeggia un busto all’ingresso dell’edificio. Il sindaco Zattini, nel suo intervento, ha detto che è stato avviato il percorso per concedere la cittadinanza onoraria al Secondo gruppo manutenzione autoveicoli.

Questo, si legge nella motivazione ufficiale, "per l’attività che questo Gruppo ha svolto al servizio della comunità nazionale e internazionale quale punto di eccellenza per la riparazione di grandi autoveicoli ad alta valenza operativa e per l’impegno dimostrato nella creazione di sinergie con il tessuto sociale locale, le istituzioni cittadine, con il mondo scolastico, imprenditoriale, l’associazionismo e per le azioni solidaristiche attivate su tutto il territorio locale e nazionale".

Lunedì la delibera sarà votata in consiglio comunale, con conferimento della cittadinanza onoraria nel corso di una successiva cerimonia.