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16 apr 2022

La ‘Casa del Benessere’ cambia gestione

Portico, ora la residenza per anziani è nelle mani della Cooperativa Ambiente e Servizi. Il presidente Piani: "Punteremo sulla qualità"

quinto cappelli
Cronaca
Da sinistra: Mauro Neri, presidente di Confcoperative Romagna,. Leonardo Piani e. il sindaco Maurizio Monti
Da sinistra: Mauro Neri, presidente di Confcoperative Romagna,. Leonardo Piani e. il sindaco Maurizio Monti
Da sinistra: Mauro Neri, presidente di Confcoperative Romagna,. Leonardo Piani e. il sindaco Maurizio Monti

di Quinto Cappelli

Dal 1 aprile la casa di riposo di Portico ‘Casa del Benessere’ ha cambiato gestione. Alla Cooperativa L’Incontro, andata per ora in liquidazione volontaria, è subentrata la Cooperativa Ambiente e Servizi, aderente a Confocooperative. La nuova gestione è stata presentata ai famigliari degli attuali 27 ospiti l’altra sera nel teatro ‘Iris Versari’ di Portico dal sindaco Maurizio Monti, dal presidente della nuova cooperativa Leonardo Piani e dal presidente di Confcooperative Romagna Mauro Neri. Il primo cittadino ha ricordato la recente storia della casa e le difficoltà dell’ultima gestione. Poi ha comunicato che presto incontrerà i dirigenti del Distretto socio sanitario, Ausl, Asp e della nuova gestione, "per chiedere aiuti economici o di personale specializzato, in sostituzione anni fa degli ultimi tredici posti protetti (che valevano circa 180-200mila euro all’anno), compensati solo da 30mila euro annuali dell’Asp per pagare le bollette della casa di riposo".

Attualmente la casa di riposo si trova al centro del paese in uno storico palazzo del sedicesimo secolo di proprietà della parrocchia di Portico, concesso in comodato gratuito ventennale al Comune. L’ente locale ha passato la gestione all’Asp, che l’ha concessa alla nuova cooperativa per due anni. "Come Cooperativa Ambiente e Servizi – hanno spiegato Mauro Neri e Leonardo Piani – noi punteremo sulla qualità dei servizi, sul benessere degli ospiti e sulla collaborazione dei quindici dipendenti, quasi tutte donne e del territorio, di cui resta responsabile Anna Rabiti".

Riguardo ai servizi, i due dirigenti hanno assicurato che "continuerà a funzionare la cucina interna, con prodotti di qualità del territorio, fra cui prodotti biologici e carne di produzione della Cta, che vendiamo anche nei negozi a Forlì. Infatti, anche se potremmo risparmiare dai quaranta ai cinquantamila euro prendendo pasti da fuori, noi vogliamo che gli ospiti stiano bene anche a tavola".

Un altro obiettivo fondamentale dei nuovi dirigenti riguarda "la formazione del personale", mentre sulle cose da sistemare nella struttura per un migliore funzionamento dei servizi "è stato nominato un tecnico che valuterà quali interventi dovranno essere fatti nell’immediato". Il consulente dovrà controllare anche la gestione dei turni di lavoro del personale e la loro eventuale razionalizzazione. Dal punto di vista economico, il presidente Piani ha comunicato che per la parte restante del mese di aprile la retta resta ferma a sessanta euro giornalieri, che da maggio saliranno a sessantacinque.

I parenti degli ospiti hanno avanzato diverse richieste, fra cui gli orari e i modi di visita agli anziani, "specialmente alla riapertura, dopo la lunga chiusura causata dall’emergenza sanitaria". Il presidente ha assicurato che ogni tre mesi sarà fatto un incontro fra dirigenti e famigliari "per una verifica costruttiva e di collaborazione".

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