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5 mag 2022

"La ripresa del gemellaggio ci dà speranza"

Dovadola, si è conluso tra entusiasmo e condivisione l’incontro tra i sindaci dei cinque Comuni montani e la delegazione tedesca

quinto cappelli
Cronaca
Da sinistra: rappresentanti di Rocca e Tredozio Markus Rhoeder Massimo Falciani Jader Dardi e Maurizio Monti
Da sinistra: rappresentanti di Rocca e Tredozio Markus Rhoeder Massimo Falciani Jader Dardi e Maurizio Monti
Da sinistra: rappresentanti di Rocca e Tredozio Markus Rhoeder Massimo Falciani Jader Dardi e Maurizio Monti

di Quinto Cappelli

La ripresa degli scambi culturali fra i Comuni montani del subambito dell’Unione della Romagna Forlivese, cioè Dovadola, Rocca, Portico, Tredozio e Modigliana, con i ‘cugini gemelli’ del Comune tedesco di Hofbieber (16mila abitanti nella regione dell’Assia, gemellata con l’Emilia-Romagna), "è un segno di speranza anche della ripresa economica e sociale, dopo la pandemia". E’ la sintesi del messaggio conclusivo dei sindaci dei cinque Comuni del territorio dell’Acquacheta e dei responsabili di una delegazione tedesca, guidata dal sindaco di Hofbieber Markus Rhoeder, al termine di una breve visita di scambio, che si è conclusa sabato scorso presso l’agriturismo Le Tavernelle di Dovadola.

Giuseppe Mercatali di Modigliana e Regina Goldbach, rispettivamente responsabili italiano e tedesca del Comitato del Gemellaggio, hanno così commentato l’incontro al termine dei due giorni trascorsi nella valle del Montone per preparare la prossima tappa del gemellaggio, quando arriveranno ai primi di settembre 60 ‘cugini gemelli’ da Hofbieber: "Vedere così tanti partecipanti alla festa è stato semplicemente travolgente e necessario, dopo tutto questo tempo in cui siamo stati costretti a stare lontani". Aggiunge la responsabile tedesca dell’iniziativa: "Grazie per la vostra meravigliosa ospitalità. Sono state solo poche ore intense, ma importanti per i nostri progetti comuni".

Aggiungono il sindaco di Hofbieber e i colleghi italiani presenti, fra cui i primi cittadini di Modigliana e Portico, Jader Dardi e Maurizio Monti e il vicesindaco di Dovadola Massimo Falciani: "La ripresa degli scambi fra le nostre rispettive comunità è un segno di speranza anche per la pace in Europa, che auspichiamo avvenga nel più breve tempo possibile per fermare la guerra fra Russia e Ucraina". Durante le due giornate trascorse insieme, le due delegazioni hanno preparato il programma della prossima visita dei 60 tedeschi dal 1 al 4 settembre, che avrà come centro principale Dovadola e hanno gettato le basi per l’Associazione ‘Porte aperte all’Europa’, che riunirà un centinaio di volontari di Dovadola, Rocca, Portico, Tredozio e Modigliana, sotto la responsabilità di Serena Bambi di Portico per affiancare i sindaci negli scambi.

Con un messaggio da Hofbieber, la responsabile tedesca Regina Goldbach ha fatto sapere che sta "già lavorando alla prima bozza del viaggio, perché tutti sono entusiasti del tema di settembre. Non vediamo l’ora di rivederci". Commenta la referente della nuova associazione Serena Bambi: "Oltre alle visite ai castelli del territorio, stiamo preparando un corso accelerato di cucina romagnola in collaborazione con la Pro loco di Dovadola e il suo presidente Mirco Tedaldi".

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