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22 apr 2022

Le note a S. Antonio Abate dei fratelli Parravicini

Nuovo appuntamento per ‘Forlì Grande Musica’: nella chiesa di corso Diaz stasera musiche di Mozart e Beethoven. Ingresso gratuito a esaurimento posti

22 apr 2022
Al pianoforte Nicolò e al violino Lodovico Parravicini, vincitori di vari concorsi
Al pianoforte Nicolò e al violino Lodovico Parravicini, vincitori di vari concorsi
Al pianoforte Nicolò e al violino Lodovico Parravicini, vincitori di vari concorsi
Al pianoforte Nicolò e al violino Lodovico Parravicini, vincitori di vari concorsi
Al pianoforte Nicolò e al violino Lodovico Parravicini, vincitori di vari concorsi
Al pianoforte Nicolò e al violino Lodovico Parravicini, vincitori di vari concorsi

Per l’Erf (Emilia-Romagna Festival) e Young Musicians European Orchestra la grande musica a Forlì è sinonimo di giovani. Questo è stato il filo conduttore di Forlì Grande Musica, rassegna firmata dalle due organizzazioni e giunta agli appuntamenti conclusivi. Questa serie di concerti primaverili ha avuto il suo nume tutelare in Wolfgang Amadeus Mozart, enfant prodige per eccellenza. Così l’evento di stasera alle 21 alla chiesa di Sant’Antonio Abate in Ravaldino, avrà come titolo ‘Mozart e dintorni’.

Protagonista sarà il duo formato dai giovanissimi e talentuosi fratelli Parravicini, Nicolò (pianoforte) e Lodovico (violino). Figli d’arte, hanno dimostrato fin da piccoli di possedere un grande talento per la musica, che li ha portati a vincere diversi concorsi. Il successo però non li ha distolti dallo studio. Il programma proposto mette in risalto non solo il virtuosismo dei due musicisti, ma anche la loro capacità interpretativa.

La serata si aprirà con due opere mozartiane. La prima sarà la trascrizione del ‘Rondò in Do maggiore K 373’, ultima pagina per violino e orchestra del compositore salisburghese; fu scritta nel 1781 per il violinista napoletano Antonio Brunetti, che a quell’epoca in Austria era una celebrità. Poi la ‘Sonata per violino e pianoforte in Si bemolle maggiore n. 40 K. 454’, concepita per la giovane e talentuosa violinista mantovana Regina Strinasacchi: è considerato uno dei lavori mozartiani più importanti per questa formazione. Seguiranno due brani di Ludwig van Beethoven, a iniziare dalla ‘Romanza in Fa maggiore op. 50’. Anche in questo caso l’originale è per violino e orchestra; risale agli anni 1797-1798, ma ottenne popolarità più tardi grazie a trascrizioni come quella che si ascolterà questa sera.

Il concerto si chiuderà con la ‘Sonata per violino e pianoforte in La maggiore op. 30 n. 1’, datata attorno al 1802, lavoro dal lirismo intenso e delicato, che evoca atmosfere bucoliche. La rassegna Forlì Grande Musica è realizzata in collaborazione col Comune di Forlì, Ingresso gratuito fino a esaurimento posti (info: 0542.25747 oppure via mail a info@erfestival.org.

Stefania Navacchia

© Riproduzione riservata

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