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21 lug 2022

Lo studio delle turbolenze nel cuore di Predappio

La ‘Galleria del Vento’ presenta caratteristiche fondamentali per chi lavora nella fluidodinamica

21 lug 2022
L’ingresso del Ciclope in un’immagine al tempo della sua inaugurazione (Frasca)
L’ingresso del Ciclope in un’immagine al tempo della sua inaugurazione (Frasca)
L’ingresso del Ciclope in un’immagine al tempo della sua inaugurazione (Frasca)
L’ingresso del Ciclope in un’immagine al tempo della sua inaugurazione (Frasca)
L’ingresso del Ciclope in un’immagine al tempo della sua inaugurazione (Frasca)
L’ingresso del Ciclope in un’immagine al tempo della sua inaugurazione (Frasca)

Inaugurato nel marzo del 2015, il laboratorio Ciclope, unico al mondo, si sviluppa su una superficie di quattromila metri quadri e dispone di una galleria lunga 120 metri, a 60 di profondità, il tutto dove un tempo c’erano le Industrie Caproni a Predappio nella strada che dal paese porta a Predappio Alta. Qui ricercatori e ingegneri studiano la turbolenza dell’aria "ad alti numeri di Reynolds", insieme nientemeno che al Max Planck Institute di Gottinga, in Germania, e al Cern di Ginevra.

Presso il laboratorio internazionale si svolgono gli esperimenti sugli effetti della turbolenza i cui risultati interessano le industrie meccaniche e aerospaziali, grazie ai finanziamenti oltre che dall’Alma Mater di Bologna, anche della Comunità Europea e di istituzioni nazionali, regionali e locali.

La scelta di costruire la ‘Galleria del Vento’ nelle ex Gallerie Caproni di Predappio (aperte nel 1935 per costruire aerei militari) si è basata su varie caratteristiche: oltre alla necessaria profondità e agli spazi richiesti, garantiscono una completa stabilità dei parametri ambientali, temperatura, umidità e la completa assenza di disturbi esterni. Queste caratteristiche sono fondamentali per chi opera nel campo della fluidodinamica, data l’accuratezza richiesta al dato sperimentale misurato.

Il Comitato scientifico che gestisce la struttura è formato dai dirigenti dell’Alma Mater di Bologna e delle più importanti Università e Centri di ricerca Internazionale, tra cui l’Illinois Institute of technology di Chicago, la Princeton University, il Royal Institute of Technology di Stoccolma, l’Ecole Politechnique di Losanna, l’International Centre of Theoretical Physics di Trieste e l’Università di Melbourne. Oltre al direttore Alessandro Talamelli, sono impegnati a Ciclope un professore associato e alcuni dottorandi in ingegneria.

Quinto Cappelli

© Riproduzione riservata

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