Campi allagati e raccolti a rischio nel forlivese

Forlì, 14 giugno 2018 - La situazione è di quelle da calamità naturale: gli oltre 90 millimetri di pioggia caduta nella notte hanno allagato campi e strade, con peschi e vigne letteralmente sott'acqua e recato gravi danni a colture orticole, grano e frumento.

Campi allagati e raccolti a rischio nel forlivese

E nella 'bassa', fra vigne e peschi, ma anche fra cardi e grano, si possono vedere pozzanghere enormi, di decine di metri di diametro, profonde anche oltre un metro. In queste ore, assicura Coldiretti, sono in corso rilevamenti più dettagliati da parte dei tecnici al fine di delimitare le zone colpite e verificare l'entità dei danni. Il monitoraggio, una volta completato, sarà consegnato in Regione al fine di poter procedere alla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale prima e ai fondi necessari al ripristino delle attività agricole danneggiate poi. 

ALTRE FOTO I danni nel Ravennate

'La pazza primavera ha colpito duro in particolare la zona a nord di Forlì, da Villafranca a Pieve Acquedotto, da Barisano a Roncadello - scrive il presidente provinciale di Coldiretti Andrea Ferrini in una nota -. Le precipitazioni primaverili sono importanti per integrare le scorte idriche necessarie per l’estate, ma l’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento, mentre da questa notte stiamo assistendo a vere e proprie piogge torrenziali che vanno ad aggravare i danni già provocati dalle recenti grandinate'