Quotidiano Nazionale logo
12 apr 2022

Migliaia alla Segavecchia: "Spettacolare"

I volontari di Forlimpopoli fanno il primo bilancio dopo la settimana di festa: "Le somme sono positive, siamo tornati alla normalità"

matteo bondi
Cronaca
Un momento della manifestazione di Forlimpopoli
Un momento della manifestazione di Forlimpopoli
Un momento della manifestazione di Forlimpopoli

di Matteo Bondi

Tanta, ma proprio tanta gente ha partecipato all’atto finale dell’edizione 2022 della Segavecchia di Forlimpopoli. Tanti sorrisi, facce felici e moltissimi bambini, giovani e famiglie hanno invaso le vie e le piazze dove era stato allestito il luna park, il mercatino dei dolciumi e gli stand gastronomici. Le giostre hanno lavorato a pieno regime sin dalla mattina, con file ad ogni attrazione.

"E’ stata una settimana a dir poco spettacolare – afferma un soddisfatto Mirco Campri, presidente dell’Ente Folkloristico Culturale Forlivese organizzatore della manifestazione più antica della città –. Una settimana in cui si è rivisto lo spirito di Forlimpopoli. Una città carica, una settimana sotto un sole che la Segavecchia non si ricorda da moltissimi anni. Una settimana, sotto ogni punto di vista, positiva ed è stata quello che serve a un volontario per trovare il giusto spirito per continuare a portarsi sulle spalle un peso, perché, comunque, la Segavecchia in alcuni frangenti diventa un peso da portare con sé".

Per gli organizzatori, ora, è tempo di ringraziamenti, ma anche di bilanci: "E’ doveroso ringraziare per primi i bambini, perché è per loro e grazie a loro che la Segavecchia ha un significato. Con loro, anche tutte le famiglie che ci hanno investito del tempo e dei denari in un momento così complesso per tutti. Le somme sono positive, quando vedi che una festa va bene. Non ci rimane che ringraziare i forlimpopolesi che si fanno carico di una festa anche un po’ invadente, perché per chi abita in centro storico vuol dire non avere parcheggio e rumore, ma siamo tornati a una normalità che era quasi un sogno. Un grazie alle forze dell’ordine, i dipendenti del nostro comune perché ce la siamo sudata guardando le norme che cambiavano di volta in volta, se si è fatta una Segavecchia nel più totale rispetto, un ringraziamento va sicuramente a loro. Un ringraziamento enorme, naturalemnte, va ai miei collaboratori, ai volontari dell’associazione, alla protezione civile che non manca mai, a tutti i volontari in generale, perché tutti quanti fanno un pezzo e ci mettono un po ‘ del loro tempo, tanto cuore e tanta energia".

Un ricordo sentito è rivolto anche a chi ha animato le scorse edizioni della festa, e che ora non ci sono più: "Vorrei ricordare degli amici oggi scomparsi – prosegue Campri –, mi riferisco a Marco Comandini, che era vicepresidente fino all’ultima Segavecchia, ma purtroppo non c’è più. Con lui ci eravamo ripromessi di fare la Segavecchia migliore possibile, speriamo di aver ottemperato alla promessa. Un ricordo a Oliviero Piva, uno storico personaggio del nostro luna park che non c’è più, e Gerry, che era parte integrante del gruppo carristi pazzi di Sant’Andrea. Un grazie, infine, anche ai giostrai che sono stati martoriati dalla pandemia, ma ci sono stati come sempre in questa grande manifestazione".

A festa conclusa, insomma, dopo due lunghi e faticosi anni di stop forzato, il quadro che emerge mostra una Segavecchia che, nell’ultima domenica, ha saputo portare a Forlimpopoli alcune migliaia di persone che hanno animato il paese sin dalla mattina e si sono trattenute fino alla fine, ovvero fino al tradizionale taglio della Vecchia che ha avuto luogo dopo il giro in notturna.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?