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22 apr 2022

Modigliana fa festa con il Sangiovese

Torna in questo weekend, dopo due anni di stop, la più antica manifestazione con tanti appuntamenti

22 apr 2022
Foto di gruppo per alcuni viticoltori locali, con Giorgio Melandri (secondo da sinistra) vicepresidente dell’associazione ‘Modigliana-Stella dell’Appennino’
Foto di gruppo per alcuni viticoltori locali, con Giorgio Melandri (secondo da sinistra) vicepresidente dell’associazione ‘Modigliana-Stella dell’Appennino’
Foto di gruppo per alcuni viticoltori locali, con Giorgio Melandri (secondo da sinistra) vicepresidente dell’associazione ‘Modigliana-Stella dell’Appennino’
Foto di gruppo per alcuni viticoltori locali, con Giorgio Melandri (secondo da sinistra) vicepresidente dell’associazione ‘Modigliana-Stella dell’Appennino’
Foto di gruppo per alcuni viticoltori locali, con Giorgio Melandri (secondo da sinistra) vicepresidente dell’associazione ‘Modigliana-Stella dell’Appennino’
Foto di gruppo per alcuni viticoltori locali, con Giorgio Melandri (secondo da sinistra) vicepresidente dell’associazione ‘Modigliana-Stella dell’Appennino’

Il weekend in arrivo riporta anche la cittadinanza di Modigliana alla normalità, dopo due anni di stop causa Covid, con la 51ª edizione del ‘Sangiovese in Festa’, la più tradizionale delle manifestazioni locali che unisce il piacere della sagra al prestigioso vino che ha trovato nel Tramazzo terreni estremamente favorevoli. E come dice Giorgio Melandri, vicepresidente di ‘Modigliana – Stella dell’Appennino’: "Ogni anno siamo coinvolti con entusiasmo in questa festa. Con i nostri vini viaggiamo nel mondo, ma il cuore resta sempre qui perché il vino non deve mai dimenticare le sue radici popolari e contadine".

Quest’anno la Pro Loco, da sempre organizzatrice della manifestazione, ha deciso insieme alle cantine produttrici del territorio di devolvere in beneficienza i proventi derivati dalla vendita di tutti i calici di vino che si consumeranno durante la festa: "A sostegno delle iniziative locali per l’aiuto alla popolazione Ucraina per una causa di libertà e democrazia".

Il programma prevede domani dalle 20 la ‘Ceningiro’, cena itinerante per le vie della città vecchia con punti di degustazione di cibi e vino e due intrattenimenti musicali, con apertura dell’osteria e degli stand dei vini ‘Stella dell’Appennino’. Dalle ore 10 di domenica apertura dell’osteria e dei banchi dei produttori locali e hobbisti; alla stessa ora nella sala Bernabei la presentazione della Carta dei Vini a cura dell’associazione dei produttori ‘Stella degli Appennino’. Seguirà una gara amatoriale di degustazione vini; alle 12,30 pranzo al mercato coperto, dalle 15 intrattenimenti musicali e spettacolo di giocoleria. Presterà servizio la scuola alberghiera di Riolo Terme. Alla vecchia Filanda, in via don Giovanni Verità, l’associazione ‘Amici di don Giulio’ organizza una esposizione di Bonsai. Nelle due giornate sarà possibile visitare, anche di sera, il museo Don Giovanni Verità e la pinacoteca comunale ‘Silvestro Lega’, con opere del famoso macchiaiolo.

Giancarlo Aulizio

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