Forlì, muore investita dal vicino di casa (Archivio Pianetafoto)
Forlì, muore investita dal vicino di casa (Archivio Pianetafoto)

Modigliana (Forlì-Cesena), 8 dicembre 2019 - Ha perso la vita a causa delle ferite riportate l’87enne modiglianese Ornella Dotti. L’anziana è stata investita mortalmente ieri mattina, alle 10.30 circa, da un vicino di casa in via Iris Versari, a Modigliana, a due passi dal teatro dei Sozofili.

In base a una prima ricostruzione dell’episodio, della quale si sono occupati i carabinieri del posto, l’investitore era alla guida di furgoncino cassonato Piaggio, quando ha centrato in pieno l’87enne, che presumibilmente si trovava sullo stesso lato della carreggiata lungo il quale viaggiava il mezzo. Il conducente del furgoncino, un 75enne vicino di casa della vittima, si è accorto di aver investito qualcosa. A quel punto l’anziano guidatore avrebbe inserito la retromarcia, passando accidentalmente sopra al corpo della donna, che era rimasta a terra dopo il primo impatto. La donna ha riportato ferite gravissime sia alla testa che alle gambe; il personale medico del 118 ha tentato vanamente di rianimarla, senza però riuscirci: Ornella Dotti è morta dopo pochi minuti. Vedova da molti anni (il marito era un tabaccaio), Ornella lascia una sorella gemella (Gina), un’altra sorella e tre fratelli. Aveva una figlia. Suo genero è Giuseppe Travaglini, medico in pensione e assessore comunale a Modigliana.

L’anziana modiglianese è purtroppo l’ennesima vittima della strada: quattro in meno di due settimane. Mercoledì della scorsa settimana è deceduto un nordafricano 40enne, travolto sulla sua bici in via Nuova, a Caserma. Lunedì è morto a causa di uno scontro frontale tra due automobili il 56enne forlivese Fabio Fiorini, padre di quattro figli. L’uomo, alla guida di una Mercedes, stava percorrendo la tangenziale, nel tratto di via della Costituzione, quando si è scontrato con una Bmw guidata da un 27enne. Martedì ha perso la vita in autostrada Giuseppe Marinelli, 71enne residente a Fermo, nelle Marche. L’uomo si trovava sulla corsia nord dell’autostrada A14 quando per cause da chiarire è uscito di strada, finendo con la sua Fiat Panda a testa in giù in un fossato nel quale c’era circa un metro d’acqua. Non è escluso che l’uomo sia morto annegato (salva invece la passeggera di 86 anni che si trovava in auto con lui).