Quotidiano Nazionale logo
6 apr 2022

Nodo amianto, il sindaco: "Certificazioni in regola"

Predappio, i cittadini avevano denunciato la presenza di eternit: "Se c’è vento le polveri si alzano dai tetti dei capannoni raggiungendo campi e abitazioni"

quinto cappelli
Cronaca
Il sindaco di Predappio Roberto Canali risponde alle lamentele dei cittadini
Il sindaco di Predappio Roberto Canali risponde alle lamentele dei cittadini
Il sindaco di Predappio Roberto Canali risponde alle lamentele dei cittadini

di Quinto Cappelli

"Nonostante sia stato messo al bando da ormai vent’anni, ci sono ancora, nel Comune Predappio, quantità e superfici notevoli di eternit, materiale che da tempo si sa essere potenzialmente cancerogeno e quindi pericolosissimo per la salute pubblica. In particolar modo tale situazione si presenta sui tetti di capannoni industriali ed artigianali in via Partisani nella zona artigianale di Fiumana, zona con molte abitazioni civili, dove la presenza di amianto sulle coperture dei tetti dei capannoni è veramente notevole".

La denuncia arriva da alcuni cittadini del Comune di Predappio che hanno affidato l’appello a una professionista di fiducia. Proseguono gli estensori dell’appello: "Quando ci sono giornate ventose, le polveri dell’amianto si alzano dai tetti dei capannoni, raggiungendo facilmente le abitazioni della zona e i campi coltivati tutto intorno. Questo vuol dire che qui si respira e si mangia amianto". I cittadini raccontano poi che "la bonifica, iniziata con grande fatica, pochi anni fa dopo svariate segnalazioni degli abitanti di zona e limitrofi, oggi si è interrotta, anche se vi sono ancora molti capannoni che presentano lastre di eternit".

A questo punto è chiamato in causa chi di dovere, "ossia l’amministrazione comunale in primis, nella speranza che questo appello smuova finalmente le istituzioni, perché pongano fine a una situazione che onestamente non è più tollerabile, cessando il rimpallo di responsabilità e le lungaggini burocratiche che di fatto ne fanno attori complici di un problema con notevole rischio ed impatto sociale in termini di salute pubblica".

Chiamato in causa, risponde il sindaco di Predappio, Roberto Canali: "Noi da tempo abbiamo segnalato più volte la situazione all’Ausl, che ne è responsabile. In base alle leggi vigenti, fra cui una vecchia ordinanza comunale, l’Ausl chiede ai privati certificati sottoscritti da tecnici autorizzati. Questi documenti, rinnovabili ogni tre anni e da consegnare al Comune, devono certificare se i proprietari di immobili con l’eternit sono in regola o no". Assicura il primo cittadino: "L’ultima volta (lo scorso dicembre) che l’amministrazione comunale si è confrontata con i responsabili dell’Ausl in materia di amianto, riguardante in particolare la zona industriale di Fiumana, i certificati esaminati erano in regola".

Conclude Canali: "Non so se l’Ausl ha fatto altre verifiche da quella data. Ci tengo a precisare che, se in alcuni casi si riscontra ancora la presenza dell’eternit, non significa che non sia in regola".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?