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26 apr 2022

Obbligo vaccinale per over 50, prime multe per i no vax di Forlì

I provvedimenti riguardano gli over 50, per i quali vige l’obbligo e di cui si vagliano le posizioni. Hanno dieci giorni per fornire spiegazioni

26 apr 2022

Forlì, 26 aprile 2022 - La sorpresa, che in realtà non è tale, è arrivata dentro il metaforico uovo pasquale. Parliamo delle multe riservate agli over 50 che non in regola con la vaccinazione. Le sanzioni, al di là del diminuito impatto in termini mediatici dell’argomento Covid, stanno arrivando a chi non è in regola. Le comunicazioni certificano che è stato avviato il procedimento sanzionatorio a chi non ha provveduto a vaccinarsi contro il Covid nei tempi stabiliti. Per cui gli over 50 non in regola col vaccino, si preparano a pagare quei 100 euro di sanzione. "Aspetto di tornare in ufficio questa settimana per avere il dato certo di chi si è rivolto a noi, ma di sicuro siamo attorno alla quarantina di persone", racconta Milad Basir, presidente di Federconsumatori Forlì-Cesena.

I cittadini non in regola stanno ricevendo come detto la comunicazione che l’iter è partito, mentre "le cartelle esattoriali vere e proprie non sono ancora state emesse". Chi ha più di 50 anni, e che per un motivo o per l’altro non è in regola con la vaccinazione, viene invitato a rispondere entro 10 giorni per spiegare il motivo per cui non si è vaccinati, o non ha completato il ciclo vaccinale". E’ il decreto legge 1 del 7 gennaio 2022 a contenere le regole sanzionatorie. I tempi sono abbastanza stretti, perché occorre rispondere in fretta (dieci giorni) non solo all’Ausl Romagna, ma anche all’Agenzia delle entrate su un portale.

Basir ci tiene a precisare una cosa: "Noi assistiamo e difendiamo persone che rientrano in determinate casistiche e che non sono in regola col vaccino. Non ci occupiamo di chi, per scelta di natura politica o sanitaria, ha scelto di non vaccinarsi".

Per essere ancora più chiari: "Non difendiamo i no vax. Su questi voglio essere chiaro. Noi siamo a favore del vaccino". Dunque, chi si sta rivolgendo agli uffici di Federconsumatori, in via Pelacano 7? Si va dalle persone straniere che si sono vaccinate all’estero, alle quali il vaccino non è stato riconosciuto. Un caso concreto "è quello di un uomo cinese che si è vaccinato regolarmente nel suo paese". Poi ci sono le persone con problematiche di salute, "a causa delle quali non possono vaccinarsi, a cui è stato chiesto di spiegare il perché si sono astenute dal sottoporsi al siero, e ci sono infine persone, sempre over 50, che hanno contratto il Covid e per questo non si devono vaccinare, ma che ugualmente sono state contattate".

Non sembra, insomma, che il sistema tenga conto di tutte queste casistiche. Il ruolo del personale di Federconsumatori è quello di spiegare alle persone che hanno già ricevuto, o riceveranno la comunicazione, "che entro dieci giorni dal ricevimento, possono provare a bloccare il procedimento a loro carico, al fine di evitare la sanzione pecuniaria". A livello regionale prosegue intanto a campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 12 di ieri erano state somministrate complessivamente 10.354.432 dosi; sul totale sono 3.787.320 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,2%. Le terze dosi fatte sono 2.867.023. Sul sito https:vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it è possibile avere chiarimenti sull’utilità del vaccino e sul suo funzionamento.

 

 

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