Vaccini obbligatori

Forlì, 16 ottobre 2017 - L’Ausl Romagna è impegnata ad attuare quanto previsto dalla legge 119 del 2017, relativa all’obbligo vaccinale, cercando di limitare i disagi per le famiglie.

Per quanto riguarda bambini e ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo (6-16 anni), la maggior parte delle scuole ha provveduto a trasmettere all’Ausl l’elenco degli iscritti: entro il 20 ottobre le scuole riceveranno dall’Ausl l’elenco di coloro la cui situazione vaccinale risulti da esaminare. Solo a queste famiglie la scuola richiederà la documentazione che provi l’avvenuta vaccinazione o l’appuntamento con il servizio vaccinale. Contestualmente, queste famiglie riceveranno a casa dall’Ausl l’invito a recarsi presso gli ambulatori.

Le famiglie dovranno verificare se la scuola frequentata dai loro figli, si è avvalsa o meno della possibilità sopradescritta. In caso negativo saranno loro a dover consegnare alla scuola, entro il 31 ottobre, il certificato che attesti di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dalla norma in base all’età o l’autocertificazione e, in caso di mancato rispetto del calendario vaccinale dovranno presentare copia della lettera di convocazione dell’Ausl, o della prenotazione.

L’attestazione del proprio stato vaccinale può essere ottenuta, a partire da oggi, in due diversi modi:

1) Presso l’Ausl. L’utente dovrà in primo luogo dotarsi del ‘Modulo di richiesta rilascio certificato delle vaccinazioni’, che si può scaricare dal sito https://www.auslromagna.it/notizie/item/1144-vaccini- scuole-obbligo- modalita, e che si troverà anche stampato presso gli sportelli aziendali presso cui si potrà richiedere l’attestazione. A questo proposito l’Azienda ha predisposto l’apertura straordinaria, nelle varie strutture territoriali, di sportelli ad hoc, per facilitare l’accesso delle famiglie che hanno bisogno delle attestazioni vaccinali.

2) Scaricandola dal proprio Fascicolo sanitario elettronico (Fse), dove il certificato sarà aggiornato in tempo reale. Il Fse può essere attivato da tutti gli assistiti iscritti all’anagrafe vaccinale dell’Emilia Romagna.