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7 mag 2022

Opere pubbliche, i comuni chiedono fondi

L’assessore Santolini di Meldola: "Rigenerazione urbana, potrebbero arrivare oltre 3 milioni". Partecipano anche Civitella e Galeata

L’assessore ai Lavori pubblici di Meldola Filippo Santolini (Salieri)
L’assessore ai Lavori pubblici di Meldola Filippo Santolini (Salieri)
L’assessore ai Lavori pubblici di Meldola Filippo Santolini (Salieri)

I Comuni di Meldola, Civitella di Romagna e Galeata hanno deciso di partecipare a un bando del ministero dell’Interno dedicato alla rigenerazione urbana, chiedendo complessivamente 5 milioni di euro. La maggior parte dei fondi, dovesse esserci l’esito sperato, andrà all’amministrazione comunale meldolese (capofila), con 3,2 milioni per interventi di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex ospedale, portici e corte interna (l’edificio si trova in centro storico, in via Cavour); 1,1 milioni quanto potrebbe finire a Civitella per la riqualificazione delle pensiline, dell’area rocca e per i relativi percorsi urbani e 700mila a Galeata per riqualificare piazza Gramsci.

Per quanto riguarda Meldola, nell’ultimo consiglio comunale è stato necessario approvare una delibera aggiornando il programma triennale delle opere pubbliche, perché per i lavori di recupero dell’ex ospedale la cifra inizialmente preventivata (3 milioni), è passata a 3,2 milioni. Nel caso i tre Comuni dovessero risultare tra i vincitori del bando, Meldola utilizzerebbe la sua consistente quota, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Filippo Santolini, "per il recupero e il restauro della parte affacciata su via Cavour, con finalità in parti sociali e in parte ludiche". Al primo piano, questa l’ipotesi, potrebbero essere trasferiti gli uffici amministrativi dell’Irst-Irccs.

L’Istituto tumori di via Maroncelli ha necessità di espandersi, cosa resa sostanzialmente impossibile dal fatto che attorno ha abitazioni private e il fiume Bidente. L’unica possibilità è quella di liberare alcuni spazi, oggi occupati da uffici, per destinarli (questa l’ipotesi più realistica) a attività di cura, studio e ricerca. Al momento nell’ex ospedale di via Cavour ha sede l’Auser locale. "Il piano terra dell’edificio – aggiunge Santolini – lo pensiamo come uno spazio aperto alla città", dove poter organizzare incontri e avvenimenti di varia natura. L’esito del bando potrebbe arrivare entro la fine dell’estate, dando così modo alle amministrazioni comunali di poter completare la progettazione dei relativi interventi.

Stando alla convenzione siglata dai Comuni di Meldola, Galeata e Civitella, la cifra massima ottenibile è di 5 milioni di euro. Ne consegue che dal ministero potrebbe arrivare sì un finanziamento, ma in misura inferiore rispetto a quanto richiesto. I tre enti pubblici, si legge nella convenzione, hanno identificato un insieme coordinato di interventi pubblici ’volti a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale’. Questo con interventi che passano attraverso ’il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici’.

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