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7 giu 2022

Ora è ufficiale: Mercato Saraceno è diventata ’Città del vino’

7 giu 2022

E’ ufficiale, Mercato Saraceno è ’Città del vino’. Dopo mesi di istruttoria è stata accolta favorevolmente l’istanza dall’’Associazione Nazionale Città del Vino’, che si occupa in Italia e in Europa della valorizzazione dei territori a vocazione vinicola, e che fra i circa 470 soci in Italia, ne ha tre in Romagna (Mercato Saraceno, Bertinoro, San Clemente nel riminese). Mercato Saraceno è sempre stato un territorio a vocazione vinicola. Un tempo le cantine storiche erano quelle di Pantani, Calbucci, Moroni ma da tempo, hanno cessato l’attività, oppure fatta rilevare da altri. ’Se vuoi vivere a lungo senza crucci, devi gustare il vino di Calbucci’ recitava un verso mercatese di mezzo secolo fa e, a seguire: ’Se bevi il vino di Moroni saranno prelibati i tuoi bocconi’ e, infine: ’Se il vino è fatto da Pantani vengono a Mercato anche i più lontani’.

In tempi passati anche alle vendemmie si estendeva il ’controllo politico’ da parte della Comunità la quale, individuando i luoghi e fissando le date in cui si dava il permesso di vendemmiare1, voleva garantire la qualità delle uve e quindi dei vini.Oggi Mercato Saraceno conta 80 ettari di vigneti (nella foto), con produzione di Sangiovese Doc, Trebbiano e Cabernet Sauvignon Doc e Famoso, vitigno autoctono conservato nel territorio. Le aziende vinicole di Mercato stanno facendo un grande lavoro di qualità adottando tecniche di vinificazione all’avanguardia. Dal Natale 2021 le varie Cantine con i forni e pasticcerie hanno dato vita al ’Panettone al Famos’, venduto in tutt’Europa. Dice la sindaca Monica Rossi: "Per festeggiare questo traguardo, organizzeremo un grande evento pubblico".

Edoardo Turci

© Riproduzione riservata

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