Artificieri (foto d'archivio Dire)
Artificieri (foto d'archivio Dire)

Forlì, 16 aprile 2019 - Sono stati fatti brillare i due ordigni bellici ritrovati le settimane scorse nelle campagne di Forlì. Sono stati gli artificieri del Genio Ferrovieri dell’Esercito, di stanza a Castel Maggiore (Bologna), a recuperarli e a trasportarli in una cava predisposta per operazioni di questo genere. Alle operazioni – coordinate dalla Prefettura – hanno partecipato anche i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e personale della Croce Rossa.

Il primo recupero ha riguardato un proiettile di artiglieria da 94 mm dell’Ottava armata britannica, che era stata ritrovato in via del Passo, a Villafranca.

Il secondo, invece, era un colpo di artiglieria da 75 mm americano, trovato in via dei Prati, sempre a Villafranca. Questi residuati sono sicuramente legati agli avvenimenti del novembre 1944, quando gli alleati liberarono la città di Forlì, costringendo le armate tedesche a ritirarsi verso nord. Gli ordigni erano spuntati in un paio di terreni a seguito dell’attività agricola.