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29 apr 2022

Over 50 e vaccino, fioccano le multe errate

Il medico Immordino (Simet): "Molti pazienti si rivolgono a noi, c’è chi si vede recapitare l’ammenda pur avendo fatto tre dosi"

Continuano a arrivare multe a over 50 ritenuti erroneamente – o con la loro posizione è da chiarire – non in regola con la vaccinazione. Un caso su tutti, citato dal medico di base e segretario regionale del sindacato Simet, Vincenzo Immordino, "è quello di un mio paziente, vaccinato tre volte, che ha ricevuto la comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate di avvio del procedimento sanzionatorio". Altro caso "è quello di un paziente che il Covid lo ha avuto".

Chi riceve la comunicazione ha 10 giorni di tempo per spiegare la propria posizione. "Mi chiedo come sia possibile che, anche chi è in regola, riceva comunicazioni di questo genere. Non c’è un collegamento tra l’Agenzia delle Entrate e l’Anagrafe vaccinale?". Evidentemente no, visto quanto sta succedendo. L’azienda sanitaria ha inviato una comunicazione ai medici di base di Ravenna, Faenza e Lugo – "non so perché, a quelli di Forlì-Cesena non sia arrivata...", aggiunge Immordino –, nella quale si spiega cosa dire ai propri assistiti che si ritrovano in questa spiacevole situazione; ricordiamo che la sanzione prevista è di 100 euro.

"C’è troppa burocrazia e le procedure non sono semplici per tutti – continua il segretario del Simet –. "Il consiglio che do ai miei pazienti è quello di contattare l’Urp, ufficio relazioni col pubblico dell’Ausl Romagna". L’azienda sanitaria ha chiesto ai medici di base di indicare ai pazienti il sito www.auslromagna.itmancato-rispetto-obbligo-vaccinale-documentazione. Rispettando quanto qui riportato, la persona over 50 che ha ricevuto la comunicazione da parte dell’Ausl – e che è in regola col vaccino, oppure è esentata per ragioni di salute – può spiegare le sue ragioni.

Si dà per scontato che tutti siano in grado di rispettare un iter che prevede di autenticarsi con lo Spid e caricare, sul modulo web, il proprio documento di identità, la scansione della comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio e la documentazione attestante la propria situazione. Chi non fosse in grado di utilizzare il modulo web, può inviare i tre documenti citati poco fa via e-mail o Pec all’indirizzo sanzionicovid@pec.auslromagna.it.

Non è sufficiente, però, informare l’Ausl Romagna. Occorre fare la stessa cosa anche l’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’area riservata. Probabilmente c’è chi preferirà pagare 100 euro e finirla così. A consigliare e aiutare i cittadini c’è comuqnue Federconsumatori. "Abbiamo istruito 15 ricorsi, da inviare ad Ausl e Agenzia delle Entrate – spiega il presidente provinciale, Milad Basir –. Tra oggi e domani abbiamo già 25 appuntamenti per incontrare persone che hanno ricevuto la comunicazione della multa anche se non dovuta". Basir ricorda che Federconsumatori "aiuta chi, tra gli over 50, ha bisogno di un chiarimento. Non assistiamo coloro che per scelta hanno deciso di non vaccinarsi".

l. b.

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