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3 apr 2022

Pagnotta pasquale, ritorna la tradizione

Dopo due anni di assenza, il tipico dolce riprende possesso di piazze e vie per due domeniche di fila

La tradizionale pagnotta pasquale tornerà ad essere protagonista nella piazza e nelle vie della città plautine oggi ed anche domenica prossima
La tradizionale pagnotta pasquale tornerà ad essere protagonista nella piazza e nelle vie della città plautine oggi ed anche domenica prossima
La tradizionale pagnotta pasquale tornerà ad essere protagonista nella piazza e nelle vie della città plautine oggi ed anche domenica prossima

Oggi, domenica 3 aprile come anche domenica prossima, a Sarsina, torna la tradizionale ’Festa della Pagnotta Pasquale’. Dopo due anni di assenza questo appuntamento gastronomico e di valorizzazione dei prodotti locali, tornerà quindi ad animare le vie del centro storico e la centralissima piazza Plauto nelle due domeniche che precedono la Pasqua. "E’ una grande gioia – affermano il presidente della Pro Loco, Roberto Alessandrini ed il sindaco Enrico Cangini – tornare a festeggiare finalmente la sagra della Pagnotta in mezzo alla gente, perché sono tradizioni e sapori che accompagnano ogni sarsinate fin dall’infanzia, ed è stato spiacevole per tutta la cittadinanza non poterla organizzare negli ultimi due anni. Ora – concludono - finalmente sono tornate le condizioni per poterla riproporre e confidiamo davvero che rappresenti un rito di passaggio capace di portarci nuovamente verso la serenità e la gioia di festeggiare insieme". La manifestazione, come in passato, è organizzata dalla Pro Loco di Sarsina con i forni del centro storico della città. Sarsina si riempirà di stand dove poter assaggiare la pagnotta (eventualmente acquistabile nei vari forni e pasticcerie) e dove poter apprezzare anche altri prodotti dell’artigianato locale. Per l’occasione verranno organizzati anche laboratori ludici per bambini e delle gare per decretare la miglior ’pagnotta di casa’ a cui tutti potranno partecipare.

La pagnotta nasce come dolce preparato un tempo nella case dei contadini e non solo, nel periodo pasquale. Si produceva un pane dolce arricchito di zucchero e uvetta e lo si consumava la mattina di Pasqua con uova benedette, salame nostrano e un buon bicchiere di vino. La festa pasquale, oltre alle radicate motivazioni religiose, simboleggia il risveglio della natura ed anche auspicio di fecondità. Edoardo Turci

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